Ottime notizie per il settore Food made in Basilicata. Secondo uno studio elaborato e pubblicato da Confartigianato Imprese, infatti, la regione Basilicata risulta nettamente al primo posto in Italia con un +62% nella graduatoria nazionale relativa alla dinamica 2019 (pre pandemia) – 2021 dell’export alimentare per regione.

Le imprese alimentari artigiane lucane sono circa 650 (400 in provincia di Potenza e 250 in quella di Matera) oltre a quelle del settore commerciale iscritte all’Albo artigianato che si occupano di vendita diretta pari a un altro migliaio di unità.

“Si tratta di un risultato straordinario – dichiara il presidente della Regione Vito Bardiper l’economia e lo sviluppo del nostro territorio che è al centro del piano strategico regionale. Investire su chi produce in Basilicata è il centro dell’azione amministrativa di questa giunta. Il Governo regionale è convinto che la Basilicata abbia ancora ampi margini di potenziamento della rete delle imprese micro, piccole e artigianali del settore alimentare, da collegare sempre più alle filiere qualitative delle produzioni agricole e zootecniche di cui è ricco il territorio lucano”.

“I dati che emergono dallo studio di Confartigianato rendono però merito soprattutto agli imprenditori lucani, che hanno ottenuto un risultato eccezionale in un momento drammatico, in piena pandemia, e si accingono ora ad affrontare le ripercussioni della guerra in Ucraina, del relativo approvvigionamento dei prodotti agricoli e del forte aumento dei costi energetici. Saremo vicini agli imprenditori agricoli (e non solo) della Basilicata, come ha già più volte sottolineato anche l’assessore all’Agricoltura perché si tratta di un settore che può offrire moltissime opportunità di crescita per le imprese e di occupazione per i nostri giovani, ma è anche un baluardo a difesa del territorio e dell’identità lucana. Sono fiero e ringrazio tutti i produttori lucani”, conclude Bardi.

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