Nessun amministratore sano di mente vorrebbe la zona rossa. E’ una misura necessaria in casi eccezionali e se viene applicata è per evitare conseguenze più gravi in un focolaio e non per ottenere fondi“. Così il Direttivo del Circolo Pd di Sala Consilina che rivolge “un plauso a chi ha impedito che ci fossero zone rosse considerate diversamente a seconda della localizzazione geografica e come sempre a scapito dei territori del Sud, me teniamo presente che era il loro dovere di politici rappresentanti del territorio. Dall’emergenza si esce solo uniti e con misure condivise“.

Invece di perdere tempo a mostrare chi è stato più bravo nel niente, – affermano Domenica Ferrari, Pasquale Lotierzo, Vincenzo Rivellese, Bruno Vocca e Antonio Poneimpegniamoci tutti a predisporre le misure più utili per le imprese e i cittadini, penalizzati dalle misure restrittive della zona rossa, dando sollievo nel presente e speranza per il futuro. Lo si faccia insieme, lo si faccia subito e lo si faccia soprattutto bene con misure generali che aiutino tutti ed in particolari i più deboli, partendo dal’eliminazione delle tasse, ad oggi sospese, e delle tariffe comunali, utilizzando le risorse attribuite per la zona rossa, in modo che i servizi sarebbero assicurati e le imprese ed i cittadini ne avrebbero un immediato beneficio. Una parte di queste risorse, comunque, dovrebbe servire per aiutare le categorie sociali più deboli, per le quali il distanziamento sociale è stato ancora più penalizzante”.

I dem salesi continuano:”Sarebbe, inoltre, auspicabile che le misure fossero uguali in tutti i comuni del comprensorio, per un ulteriore segno di unità nei fatti e non solo nelle parole“.

Oggi è l’ora della lotta, uniti contro un nemico subdolo ed insidioso, – conclude il Direttivo del Pd – ci sarà in seguito il tempo per vantarsi del proprio impegno e dei propri successi“.

– Chiara Di Miele –

Un commento

  1. Enza Giasi says:

    Concordo in tutto cio’ che avete scritto ! Solo se restiamo Uniti ce la faremo

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