E’ stato necessario un grande lavoro per riportare l’uguaglianza tra le ex Zone Rosse del Vallo di Diano e quelle del Nord Italia”.

A dichiararlo è Mimmo Cartolano, Coordinatore di “Italia Viva” per il Vallo di Diano. Sono in arrivo circa 880mila euro nelle casse dei 5 comuni valdianesi che sono stati indicati come “Zona Rossa” durante la prima ondata di Coronavirus.

Sostegno per i comuni di Sala Consilina, Comune beneficiario di 439.320 euro, Polla a cui andranno 185.675 euro, Caggiano a cui sono destinati 92.785 euro, Atena Lucana e Auletta a cui vanno rispettivamente 83.965 euro e 78.960 euro.

“A volte anche i diritti più elementari e scontati vengono messi in discussione – dichiara Cartolano – ed ecco che nel mese di maggio i 5 comuni valdianesi dichiarati ‘Zone Rosse’ dalla Regione Campania si ritrovano esclusi dai fondi del Decreto Rilancio che il Governo giallorosso stava elaborando. Una ingiustizia a cui si è posto rimedio grazie al lavoro e all’intervento della politica, la stessa che aveva provato a cancellare con un colpo di mano i nomi delle ex Zone Rosse campane”.

“Per questo motivo, in qualità di Coordinatore di Italia Viva per il Vallo di Diano – conclude – ringrazio tutti i coordinatori provinciali campani, la dirigenza regionale ed i parlamentari di Italia Viva che hanno contribuito a riportare in una condizione di uguaglianza intere città, e con esse i loro cittadini, accomunate da un terribile destino che le aveva colpite a causa dei numeri elevati dei contagi da Covid-19. Sono certo che da oggi in poi il Vallo di Diano, potendo contare anche su Tommaso Pellegrino, esponente di Italia Viva in Consiglio Regionale, potrà ancor di più far sentire la sua voce e vedere riconosciuti diritti che troppo spesso ha dovuto sudare”.

– Claudia Monaco –

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