Il vicesindaco di Padula, Giuseppe Comuniello, interviene sulla questione focolai “Lingua Blu” attraverso delle dichiarazioni rilasciate ad Ondanews in riferimento alla conferma, da parte del Servizio Veterinario Area Sanità Animale dell’Unità Operativa di Sala Consilina, di un focolaio in un allevamento ovi-caprino del Comune di Sanza, con la conseguente ordinanza da parte del sindaco.

“Stiamo ricevendo da parte degli allevatori di Padula e da parte di comuni cittadini una serie di telefonate, nonchè richieste di sopralluoghi con notevole allarmismo: ci vengono chieste informazioni sulla diffusione e sulla pericolosità di questa infezione. Voglio rassicurare in questo modo gli allevatori di Padula e di tutto il Vallo di Diano, in quanto ormai anche gli altri Comuni sono stati interessati e sono state emesse apposite ordinanze sindacali. Si tratta di una malattia che colpisce solo gli animali ovi-caprini con sintomatologia evidente e i bovini in misura lieve, non è una zoonosi, ovvero non si trasmette all’uomo, non comporta alcun pericolo su prodotti quali latte e derivati, nè sulla carne”.

“Il problema riguarda solo la salute degli animali con la probabile morte di qualche capo, che va smaltito secondo procedure ben definite dal Servizio Veterinario, a cui ci si può rivolgere per qualsiasi chiarimento – continua Comuniello –  ed una limitazione della movimentazione degli animali per evitare l’ulteriore trasmissione della stessa, che avviene attraverso la puntura di zanzare”.

“Ricordo ancora – conclude il vicesindaco di Padula –  che per qualsiasi delucidazione ci si può rivolgere al Servizio Veterinario di Sala Consilina”.

– Filomena Chiappardo –


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