Sono sette i santuari e luoghi di culto del Vallo di Diano che figurano nella graduatoria finale stilata dalla Regione Campania che ha stanziato ulteriori fondi per la loro riqualificazione nell’ottica della promozione del turismo religioso.

Inizialmente con il budget disponibile di 4 milioni di euro erano stati ammessi a finanziamento 21 luoghi di culto, tra cui il Santuario di San Michele alle Grottelle di Padula (200.000 euro), il Convento di Sant’Antonio a Polla (189.615 euro), il Santuario di San Ciro ad Atena Lucana (200.000 euro), il Santuario Cuore Immacolato di Maria a Sassano (200.000 euro).

Con la programmazione di nuovi fondi risultano ammessi in graduatoria anche il Santuario della Diocesi di Teggiano (200.000 euro), il Santuario della Madonna del Carmelo a Sant’Arsenio (199.761 euro), il Santuario della Beata Vergine del Monte Romito a Padula (200.000 euro). Significativa attenzione, quindi, quella   rivolta alle aree interne del Vallo di Diano, considerato che su 62 siti finanziati 7 sono ubicati in quest’ultimo comprensorio. Tra i santuari finanziati in Campania figurano, tra gli altri, anche il Santuario Mariano di Montervergine, Pompei, San Gerardo a Maiella e Sant’Anastasia “In questi anni abbiamo lavorato molto sulla diversificazione dell’offerta turistica-  dichiara l’assessore regionale al Turismo Corrado Matera Investimenti concreti anche sul turismo religioso che, vantando siti di interesse straordinario, rappresenta un’opportunità di crescita per il territorio“.

– Chiara Di Miele –

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