Fumata bianca per la nomina del neo segretario della Filca Cisl di Salerno. Nelle scorse ore il segretario nazionale Ottavio De Luca, reggente della Filca Cisl della Campania, ha nominato Giuseppe Marchesano nuovo responsabile della Filca Cisl della provincia di Salerno, già dirigente sindacale della federazione degli edili.

Marchesano, 52 anni e originario di Buccino, ha intrapreso la carriera edile da giovane. Dal 1992 è stato iscritto alla Filca Cisl, sin da quando alla sua prima esperienza lavorava come operatore macchine sui cantieri ferroviari siciliani della Messina-Palermo della Salerno-Reggio Calabria. Entra a far parte attivamente del sindacato nel 2003, da subito come dirigente sindacale della Filca Cisl di Salerno. Durante la sua esperienza al servizio dei lavoratori edili ha sindacalmente rappresentato il Cilento e l’area a sud di Salerno.

Marchesano ha maturato stima e rispetto tra i lavoratori edili della costa sud di Salerno, che sempre più numerosi nel tempo continuano a riconoscere la propria delega a chi come “Peppe”, con costanza e profusa dedizione, si è fatto promotore di numerose iniziative e battaglie sindacali sul territorio provinciale. La delegazione più attiva degli edili confida nella nomina di Marchesano al fine di individuare la risoluzione delle problematiche irrisolte e in particolare di quelle relative alla salvaguardia della salute e della sicurezza nei cantieri, che si spera verranno maggiormente seguite attraverso risposte concrete, pratiche e immediate.

Spero che la mia esperienza di lavoratore proveniente dal cantiere possa essere utile nell’apportare un contributo maggiore al miglioramento delle condizioni di lavoro degli operai del comparto edile e soprattutto a tutti quei lavoratori del Salernitano che con piacere continuano a confermare alla Filca Cisl Salerno e alla mia squadra la loro fiducia – afferma Marchesano -. È doveroso attenzionare l’epoca post pandemia e i risvolti non positivi derivanti dalle attività belliche che affliggono il popolo ucraino in questi giorni. Il rischio di cassa integrazione per l’aumento esorbitante dei materiali potrebbe portare ad un’ennesima opportunità sprecata, quella del PNRR. Ad oggi sono ancora troppe le imprese che hanno problemi di approvvigionamento di materiali e che chiudono o sospendono i cantieri. Con i Bonus per l’efficientamento energetico si è passati dal precedente decennio di profonda crisi alla mancanza di personale qualificato. Oggi c’è il rischio che il comparto si fermi di nuovo con lo spettro cassa integrazione per i lavoratori. La situazione rischia di essere fuori controllo per le opere in corso, costi esorbitanti, produzione rallentata e materiali irreperibili e qualche cantiere già ha chiuso”.

Ringrazio il segretario nazionale Ottavio De Luca per la fiducia che ha riposto in me nell’affidarmi un ruolo cosi importante” conclude Marchesano.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

*

This site is protected by reCAPTCHA and the Google Privacy Policy and Terms of Service apply.