Al via la piena Fase 2 anche in Campania e con un’ordinanza il Presidente della Regione, Vincenzo De Luca, dal 18 maggio al 31 luglio ha previsto una serie di disposizioni valide su tutto il territorio regionale. E’ consentita la riapertura delle attività inerenti ai servizi alla persona, compresi i parrucchieri, i barbieri e i centri estetici, la riapertura delle attività commerciali al dettaglio.

Ferma la possibilità di esercizio dell’attività con consegna a domicilio e con modalità da asporto, con riferimento alle attività dei servizi di ristorazione (bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie) dal 18 maggio è consentito ai bar l’esercizio dell’attività al banco, nel rispetto della distanza interpersonale di almeno un metro e con modalità tali da evitare assembramenti all’interno dell’esercizio commerciale e con divieto di consumazione al tavolo; dal 21 maggio è consentita la ripresa delle attività in loco. Nei bar gli ingressi dovranno essere contingentati in base alle dimensioni dei locali, è consigliabile l’allestimento di zone di somministrazione all’esterno, negli esercizi che dispongono di posti a sedere privilegiare l’accesso tramite prenotazione, mantenere l’elenco dei soggetti che hanno prenotato per un periodo di 14 giorni. In tali attività non possono essere presenti all’interno del locale più clienti di quanti siano i posti a sedere. Le distanze che dovranno essere assicurate sono di un metro tra le persone (schiena – schiena) e di un metro tra i tavoli. Qualora il rispetto di tali distanze non sia possibile, sarà necessario utilizzare idonee barriere di protezione come pannelli di dimensione minima in altezza di 1.60 metri realizzati in sicurezza con materiali sanificabili, igienizzabili e non porosi.

Per i ristoranti dovranno essere assicurate le distanze di un metro tra le persone (schiena-schiena) e di un metro tra i tavoli, indicate a terra con apposita segnaletica orizzontale. Qualora il rispetto di tali distanze non sia possibile, sarà necessario utilizzare idonee barriere di protezione come pannelli di dimensione minima in altezza di 1.60 metri realizzati  con materiali sanificabili, igienizzabili e non porosi. Non è consentito consumare alimenti in piedi, è consigliabile l’allestimento di zone di somministrazione all’esterno, favorire l’utilizzo di tovaglie monouso o sostituirle per ogni cliente, evitare la somministrazione di aperitivi con piatti condivisi, vanno eliminate modalità di servizio a buffet, applicare preferibilmente la modalità di prenotazione telefonica e digitale e sarà necessario mantenere l’elenco dei soggetti che hanno prenotato per 14 giorni, adottare menù digitali oppure altri meccanismi informatici da inviare anche sui dispositivi dei clienti.

Resta consentito l’esercizio delle attività mercatali limitatamente a quelle di vendita di generi alimentari, mentre le attività relative alle categorie merceologiche diverse restano sospese fino al 20 maggio. E’ consentita la riapertura dei musei, biblioteche ed altri luoghi di cultura.

Per le ulteriori attività economiche, comprese le attività ricettive non alberghiere e balneari, saranno definite adeguate misure ai fini della ripresa in sicurezza delle attività entro il 25 maggio.

L’apertura degli esercizi commerciali e delle altre attività è consentita dalle ore 7,00 alle ore 23,00 e senza obbligo di chiusura domenicale, fatto salvo il rispetto della normativa a tutela dei lavoratori dipendenti.

Dal 18 maggio al 31 maggio su tutto il territorio regionale è disposta la nuova programmazione dei servizi di trasporto pubblico locale (TPL): per i servizi di linea terrestri (su ferro e su gomma) e per i servizi non di linea
è disposta la riattivazione dei servizi nella misura del 100% dei servizi programmati in ordinario, fatte salve diverse disposizioni degli Enti locali competenti, privilegiando nell’organizzazione dei servizi le fasce orarie e le tratte di maggiore affluenza; per i servizi di TPL marittimo, al fine di garantire la continuità territoriali con le isole del
Golfo, resta confermata l’attivazione dei servizi programmati in ordinario fino al 60%, fermo restante un costante monitoraggio in raccordo con gli Enti locali interessati.

A tutti i soggetti provenienti da altre regioni o dall’estero che faranno ingresso nel territorio regionale fino al 2 giugno è fatto obbligo, salvo che l’arrivo sia motivato da comprovate esigenze lavorative (spostamenti da e per il luogo di lavoro) o da comprovati e certificati motivi di salute, di comunicare l’arrivo al Dipartimento di prevenzione della ASL territorialmente competente, al Comune di residenza, domicilio o dimora di destinazione, nonché al proprio medico di medicina generale ovvero al pediatra di libera scelta, di osservare la permanenza domiciliare con isolamento fiduciario, mantenendo lo stato di isolamento per 14 giorni dall’arrivo, con divieto di contatti sociali, di rimanere raggiungibile per ogni eventuale attività di sorveglianza, in caso di comparsa di sintomi di avvertire immediatamente il Dipartimento di prevenzione della ASL territorialmente competente e il proprio medico di medicina generale o il pediatra di libera scelta.

Resta confermato l’obbligo di mascherina nelle aree pubbliche ed aperte al pubblico della Campania.

– Chiara Di Miele –

Scarica i protocolli di sicurezza anti-diffusione SARS-CoV2

Allegato 1 – Ordinanza n. 48 del 17/05/2020

Allegato 2 – Ordinanza n. 48 del 17/05/2020

Allegato 3 – Ordinanza n. 48 del 17/05/2020

Allegato 4 – Ordinanza n. 48 del 17/05/2020

Un commento

  1. Rocco Panetta says:

    Consiglio di leggere il seguente articolo: https://www.internazionale.it/notizie/erin-bromage/2020/05/15/rischi-contagio-conoscerli-evitarli Personalmente ne tratto le seguenti conclusioni: andrò SOLO in ristoranti e pizzerie all’APERTO, con una distanza, frontale e laterale, tra i clienti seduti al tavolo, di almeno UN metro; con una distanza, tra i tavoli di almeno DUE metri, per fa passare i camerieri, che indossano mascherine FFP2, senza valvola espiratoria, ad una distanza di almeno UN metro dai clienti. Se non ci saranno queste condizioni continuerò ad acquistare cibo da asporto fino alla fine della pandemia.

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