allergiaChi soffre di allergie primaverili sa quanto possano essere fastidiose. Ora in più gli scienziati della Virgin Commonwealth University Massey Cancer Center ci fanno sapere che dietro alla risposta agli allergeni potrebbe esserci in agguato nientemeno che il cancro, facendo un collegamento tra l’istamina e la risposta infiammatoria che, a sua volta, è stata ormai correlata al rischio e allo sviluppo dei tumori.

Pubblicato sul Journal of Leukocyte Biology, è uno studio che ha valutato l’effetto dell’istamina sullo sviluppo e crescita del cancro. Per far ciò i ricercatori hanno condotto una serie di test su modello animale, scoprendo che bloccando la produzione di istamina si interrompeva anche il processo che promuove la crescita del del melanoma, il più pericoloso tumore della pelle.

Lo studio ha dimostrato che l’istamina svolge un ruolo nella protezione dai tumori del sistema immunitario. E pare che la chiave sia proprio questa: l’istamina può causare infiammazione, e l’infiammazione può causare il cancro. Ora, se agire sulla produzione di istamina può ridurre il rischio di infiammazione, potenzialmente si può anche ridurre il rischio di cancro o addirittura bloccarne la crescita nel caso si sia già sviluppato. A fare questo potrebbero essere i farmaci antistaminici utilizzati nella terapia per le allergie.

L’istamina è prodotta dai mastociti, che si trovano in gran numero nei vasi sanguigni, nel naso e nella bocca. Il loro ruolo è quello di difenderci contro gli agenti patogeni e aiutare nella guarigione delle ferite.
In questo studio, i ricercatori hanno scoperto che l’istamina induce l’attivazione, la sopravvivenza e la proliferazione di cellule derivate mieloidi soppressore (MDSCs), che aiutano a promuovere la crescita tumorale sopprimendo l’azione del sistema immunitario. Il ciclo continua con l’istamina rilasciata dai mastociti che favorisce ulteriormente la sopravvivenza e la proliferazione di MDSCs.

La notizia positiva è che, attraverso i loro esperimenti, i ricercatori hanno dimostrato che le MDSCs monocitiche possono essere ridotte anche con dei semplici farmaci antistaminici da banco come la cetirizina (Zyrtec) e cimetidina (Tagamet).

– Bibliografia: LaStampa –


Farmacia 3.0 – Rubrica a cura del dott. Alberto Di Muria


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