Negli ultimi cinquant’anni la vita è notevolmente migliorata. E anche il nostro modo di avere a disposizione alimenti lo è. Non siamo più obbligati a fare la spesa quotidianamente ma abbiamo la fortuna di poter conservare cibi freschi anche quindici giorni, grazie alle comode confezioni sottovuoto. Oltre a queste, abbiamo a nostra disposizione anche lattine, confezioni rigide, scatole in alluminio.

Eppure, anche tutto questo ha il suo risvolto negativo: la maggior parte delle confezioni “dure” in plastica o in alluminio contengono una sostanza pericolosa per la nostra salute: il BPA. Sostanza per altro già sotto accusa da diverso tempo.

Oggi, sono i ricercatori del Cincinnati Cancer Center a puntare il dito contro il BPA (Bisfenolo A). Una quantità elevata nelle urine, secondo i loro studi, potrebbe essere il precursore del cancro alla prostata negli uomini. Secondo gli studiosi anche la distruzione di un ciclo di duplicazione cellulare attraverso l’esposizione a basse dosi di BPA può causare questo genere di patologia.

Per capire in maniera sommaria qual è il livello di esposizione al BPA, controllate bene ciò che avete in casa: tutti i contenitori di plastica rigida, le lattine, le stoviglie in melamina eccetera possono essere un pericoloso veicolo di tale sostanza. Studi precedenti ne hanno già valutato il pericoloso legame con difetti neurologici, diabete e varie forme tumorali.

Il cancro alla prostata è il secondo tumore più comune tra gli uomini del Nord America e uno su sei uomini lo svilupperà durante la sua vita. Tuttavia, il cancro è raramente diagnosticato negli uomini di età inferiore ai 40 anni con quasi due terzi dei casi segnalati negli uomini a 65 anni. I principali fattori che contribuiscono sono la razza di appartenenza e la storia famigliare, mentre poco si sa circa l’impatto dei perturbatori endocrini sul cancro alla prostata.

Lo studio, pubblicato su PLoS ONE, ha messo ancora una volta in evidenza la pericolosità degli involucri per alimenti. E’ indubbio che fino a quando non si riusciranno a produrre materiali realmente ecologici e naturali, l’ideale è acquistare la stragrande maggioranza dei cibi direttamente dal produttore e privi di qualsiasi confezionamento.


 

Per continuare a leggere non usare il blocco delle pubblicità sul nostro giornale.

La pubblicità è l’anima del commercio e senza di essa non potresti leggere le notizie che ti interessano