hivLa lotta contro il micidiale virus HIV, responsabile dell’Aids, non si ferma, anche perché l’epidemia stessa non accenna a fermarsi. L’unico modo per combatterla è la prevenzione, che passa anche e soprattutto attraverso il sesso sicuro. Su questo fronte una buona notizia arriva dal “2013 American Association of Pharmaceutical Scientists (AAPS) Annual Meeting and Exposition”, il più grande incontro del mondo scientifico farmaceutico che si è tenuto a San Antonio. Qui, un team di ricercatori del ImQuest BioSciences, insieme con i colleghi della Duke University, Magee-Womens Hospital e l’Università di Pittsburgh, hanno presentato i risultati della loro ricerca che è sfociata nello sviluppo di un gel chiamato “DuoGel” che ha proprietà antiretrovirali (similmente ai farmaci comunemente utilizzati nella terapia antiretrovirale, il cui obiettivo è la riduzione e il contenimento della replicazione di nuove copie di virus) in grado di prevenire la trasmissione per via sessuale del virus da immunodeficienza umana acquista, o HIV.

Questo nuovo gel si può somministrare sia per via vaginale che per via rettale. E’ un gel unico nel suo genere che è risultato efficace, garantendo una protezione sicura. Un rimedio dunque che potrà essere utilizzato per avere rapporti sessuali sicuri, dato che la maggioranza dei casi di contagio avviene proprio per via sessuale. Supportato dal National Institutes of Health (NIH), un equivalente del nostro SSN, lo studio aveva l’obiettivo primario di creare un gel sicuro ed efficace per la gestione dei prodotti antivirali sia per la vagina che per il retto, mentre i gel attuali sono consigliati solo per un’applicazione vaginale.

Il DuoGel contiene il composto antiretrovirale ImQuest IQP-0528. Affinché si valutasse l’efficacia nei due ambienti, quello vaginale e rettale, i ricercatori hanno testato il gel sia su tessuti esocervicali che del colon-retto. Il DouGel contenente l’IQP-0528 è stato applicato sui tessuti che sono poi stati esposti al virus HIV-1.

L’applicazione del gel ha mostrato che questo era stato in grado di veicolare correttamente il principio attivo, proteggendo così i tessuti dal virus HIV-1. Il prossimo passo dei ricercatori sarà quello di sperimentare il DuoGel in studi clinici.

Fonte: LaStampa


 

 

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