Mangiare tutti i giorni legumi può abbassare significativamente i livelli di colesterolo LDL o “cattivo”. Questo è quanto emerge da una recente ricerca Canadese. Non è importante quali legumi si scelgano: siano essi piselli, ceci, fagioli o lenticchie, vanno tutti bene, purché si prenda la sana abitudine di consumarli ogni giorno.

Purtroppo in Italia non è consuetudine assumere legumi in buone quantità; anzi, si è più propensi a mangiare un bel piatto di pastasciutta. Il classico piatto di lenticchie viene relegato alle feste di fine anno o a pochi pasti invernali. Invece ciò che può fare davvero la differenza è il consumo abituale.  Lo studio mette in evidenza come una porzione quotidiana di questo genere di cibo possa apportare cambiamenti positivi ai livelli di colesterolo LDL, e ciò si potrebbe tradurre nella riduzione del 5-6% di rischio di malattie cardiovascolari, ancora troppo diffuse.

La ricerca è stata pubblicata sul Canadian Medical Association Journal, e mostra come siano sufficienti 130 grammi o ¾ di tazza al giorno di legumi per fare la differenza per la salute cardiovascolare.

Lenticchie, fagioli, ceci e piselli hanno un Indice Glicemico (IG) molto basso perché vengono scomposti molto lentamente. In questa maniera si può anche ridurre l’apporto di proteine animali e grassi poco salutari come quelli trans.

Per mangiare sano non c’è bisogno di andare a scovare chissà quali cibi esotici, ci sono infatti molti buoni legumi italiani, come per esempio i fagioli di Controne (Salerno), di Bagnasco (Cuneo), i Borlotti di Lamon (Belluno), Le lenticchie di Villalba (Caltanissetta), La Roveja – una sorta di ceci – di Civita di Cascia (Perugia), la cicerchia di Serra Dei Conti (Ancona) o i Ceci di Pisa.

Lo studio, per arrivare a tali conclusioni, ha esaminato 26 studi randomizzati e controllati che hanno preso in considerazione oltre mille partecipanti.

Dai risultati è emerso che il maggior beneficio è stato tratto dagli uomini che presentavano una riduzione più marcata del colesterolo LDL. Questo maggiore ed evidente beneficio a seguito di una dieta sana è dovuto probabilmente perché gli uomini, specie se soli, tendono a seguire una dieta più povera , sottolineano i ricercatori.

Fonte: LaStampa


 

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