obesita'L’abitudine sempre più diffusa di mangiare fuori casa o consumare cibo da asporto può essere dannosa per la salute, in particolare perché si rischia il sovrappeso e l’obesità.

Consumare cibi già pronti può essere certo comodo, specie se non si ha il tempo o la voglia di cucinare. Si fa presto a dimenticare che il cibo preparato in casa è più sano, anche perché quello già pronto è più sapido e facilmente induce a consumarne di più e a generare una sorta di dipendenza. Il circolo vizioso che si viene a creare, gioco forza, ha delle conseguenze negative.

Ad avvisare tutti quelli che senza rendersene conto indulgono in cibo da asporto o pronto sono i ricercatori dell’University of Cambridge che hanno condotto uno studio, pubblicato sul British Medical Journal (o BMJ), in cui emerge che chi mangia cibo da asporto o pronto ne diviene facilmente dipendente, ne mangia di più e ha il doppio di probabilità di diventare obeso.

I dati raccolti dagli scienziati hanno evidenziato che chi era più esposto agli alimenti d’asporto consumava in media 5,7 grammi di cibo in più, rispetto a chi ne è meno esposto. Una quantità in più che è all’apparenza poca, ma che è invece significativa e può fare la differenza nell’acquisto di peso eccessivo e dannoso.

Il risultato di una maggiore esposizione (e dunque consumo) al cibo pronto è un Indice di Massa Corporea (BMI) maggiore di 1,21 punti e due volte più probabilità di essere o diventare obesi, rispetto a chi si rivolge meno a questo genere di cibo.

Analogamente, molti studi hanno evidenziato l’opportunità di non ricorrere a merendine o altri prodotti industriali per soddisfare l’appetito dei nostri figlioli, vista anche la sempre maggiore diffusione dell’obesità infantile, ma di tornare alla vecchia abitudine delle nostre nonne di preparare dei semplici ciambelloni dolci per la colazione.

Insomma, il cibo preparato a casa è ancora e sempre più sano. Per cui, anche se si è costretti a mangiare fuori casa o se la sera si rientra tardi e si ha poco tempo per cucinare, bisognerebbe comunque organizzarsi in qualche modo per far sì che si possa mangiare il cibo preparato da sé. Forse bisognerà fare qualche sacrificio, metterci un po’ di impegno in più ma, alla fine, ne va della propria salute, e questa non ha prezzo.


 

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