Le bevande zuccherate, secondo gli esperti, non sono particolarmente benefiche per la salute. Per tale motivo, già da tempo il personale medico ne sconsiglia l’abuso. Ora, uno studio che verrà pubblicato a breve sul The American Journal of Cardiology, mette in guardia dal loro consumo eccessivo, a causa dell’elevato rischio di ipertensione.

I ricercatori hanno condotto una revisione sistematica della letteratura sull’argomento. Secondo i dati ricavati, vi sarebbe un legame tra bibite zuccherate e pressione alta. Per ottenere risultati davvero attendibili, il team di ricerca ha scelto di escludere gli studi che interessavano meno di cento partecipanti e i ragazzi di età inferiore ai dodici anni. Tra quelli giudicati affidabili ne sono stati scelti 12, coinvolgendo un totale di oltre 400mila partecipanti. In tutti e dodici gli studi sono state evidenziate le correlazioni tra aumento del consumo di bibite e l’ipertensione.

Cinque di tali studi hanno mostrato un aumento medio di ipertensione, mentre l’incidenza di tale disturbo si è evidenziata soprattutto in sette studi. Ricordiamo anche due ricerche relativamente recenti, in merito al consumo di tali bibite. La prima ricerca, accusa le bevande zuccherate di nuocere gravemente ai reni. E’ bene dire che anche quelle senza zucchero potrebbero causare lo stesso problema a causa dei dolcificanti aggiunti, come suggerisce una ricerca del Brigham and Women’s Hospital di Boston. Mentre uno studio pubblicato a febbraio su JAMA Internal Medicine indica sia le bevande che i cibi zuccherati come un precursore di rischio cardiovascolare.

Infine, il direttore dell’Amsterdam’s Health Service, propone che su bottiglie e lattine delle bevande analcoliche, così come le caramelle e altri prodotti zuccherati, compaiano le stesse avvertenze di pericolo per la salute che si utilizzano per il tabacco, dato che ritiene lo zucchero al pari di una droga.

Insomma, i rischi sulla salute che possono derivare dall’uso indiscriminato di alimenti ricchi di zucchero sono già stati confermati. Ecco pertanto che, oltre alle persone cui il proprio medico ha suggerito di mettere al bando gli alimenti zuccherati, tutti dovrebbero consumarli comunque con moderazione.

Fonte: LaStampa


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