Foto ANSA / Giuseppe Ercoli

Si chiama Franco Lettieri il 56enne di Salerno ucciso a coltellate ieri sera intorno alle 22 in via dei Soderini ad Ascoli Piceno. L’uomo da tempo viveva nelle Marche ed era un ex collaboratore di giustizia.

Per il suo omicidio è in carcere Petre Lambru, 57enne muratore rumeno e residente ad Ascoli. Lo straniero è stato arrestato con l’accusa di omicidio volontario dai Carabinieri del Comando Provinciale di Ascoli Piceno. Sentito dal procuratore e dai militari, non ha confessato ma gli elementi raccolti lo inchiodano, a partire dal nome che la vittima ha fatto prima di morire.

Lettieri era conosciuto con il soprannome di “O’ Cacaglio” e in Campania era stato coinvolto in alcuni fatti connessi alla malavita, infatti era stato condannato per associazione a delinquere.

Per un periodo ha vissuto sotto protezione, ma da tempo gli era stata tolta e aveva ricevuto del denaro per trasferirsi lontano dalla sua terra, ad Ascoli. Il suo passato pare non sia collegato all’omicidio.

– Chiara Di Miele –

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