I Carabinieri della Compagnia di Sala Consilina, guidati dal Capitano Paolo Cristinziano, nei giorni scorsi hanno notificato il decreto di fermo del Pubblico Ministero nei confronti di un 21enne domiciliato a Polla, originario di Sanza, già noto alle Forze dell’Ordine, ritenuto responsabile di estorsione, rapina e porto abusivo di strumenti atti ad offendere.

Il fermo rappresenta l’epilogo dell’attività investigativa condotta dal Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Sala Consilina e coordinata dalla Procura della Repubblica di Lagonegro che ha consentito di cristallizzare, anche attraverso intercettazioni telefoniche ed ambientali, una serie di richieste estorsive condotte dal ragazzo nei confronti di un imprenditore di Atena Lucana. Durante uno degli incontri l’estortore aveva minacciato la vittima con una pistola e poi con un tirapugni. Le investigazioni hanno consentito di ritrovare e sequestrare a carico del pregiudicato il tirapugni e un coltello.

Il Gip del Tribunale di Lagonegro, in sede di convalida, ha disposto la custodia cautelare in carcere condividendo così le indagini investigative e la tesi sostenuta dall’accusa.

Il giovane, dopo le formalità di rito, è stato tradotto presso la Casa Circondariale di Potenza.

– Paola Federico –

Un commento

  1. Ma da dove è uscito questo adesso, sta bruciato di brutto co la testa.

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