Questa mattina in Confindustria Salerno ha avuto luogo l’evento “Esportare in Svizzera: opportunità per le imprese salernitane dei comparti agroalimentare e meccanica”. L’iniziativa, organizzata in collaborazione con la Camera di Commercio Italiana in Svizzera, è stata finalizzata a presentare alle aziende salernitane le opportunità di business sul mercato elvetico.

 Secondo i dati Istat l’export salernitano nei primi nove mesi del 2020 ha fatto registrare un incoraggiante +3,5% in controtendenza rispetto al dato campano e nazionale – ha dichiarato Stefania Rinaldi, Vicepresidente con delega all’Internazionalizzazione di Confindustria Salerno – . Esso vale 1,9 miliardi di euro, il 23% del totale export Campania (pari a 8,4 miliardi). L’agroalimentare registra un +11,8% che, espresso in valori assoluti, è pari a 1,2 miliardi di euro ovvero il 63% del totale export di Salerno nei primi 9 mesi del 2020. Questo ci fa capire quanto potenziale ci sia tra le aziende del nostro territorio sui mercati oltreconfine. Per tale ragione, Confindustria Salerno continua a promuovere iniziative che favoriscano i processi di internazionalizzazione delle imprese, accompagnandone e sostenendone le strategie e le politiche di posizionamento”.

Dopo i saluti di apertura di Stefania Rinaldi, il Presidente del Gruppo Alimentare di Confindustria Salerno, Sabato D’Amico, ha sottolineato la forte vocazione all’export delle aziende salernitane dell’agroalimentare che esportano prodotti per un valore di circa 26 milioni di euro, grazie anche al traino del settore delle conserve alimentari vegetali con 19,7 milioni di euro. Pasquale Gaito, Presidente Gruppo Metalmeccanico di Confindustria Salerno, ha illustrato il comparto delle meccanica, che annovera sul nostro territorio realtà importanti e ad alta specializzazione.

Marianna Valle, Vicesegretario Generale della Camera di Commercio italiana per la Svizzera (CCIS), ha fornito uno scenario sul quadro macroeconomico e sui tratti distintivi del mercato svizzero, soffermandosi nel merito delle opportunità e potenzialità che emergono, con un dettagliato focus sui settori target dell’incontro, ossia Agroalimentare e Meccanico.

Al termine della sessione frontale si sono svolti gli incontri one to one con gli esperti della Camera di Commercio Italiana in Svizzera, durante i quali le imprese hanno ricevuto singolarmente gli approfondimenti sulle proprie opportunità specifiche con proposte personalizzate di percorsi da poter attivare.

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