Il bando di attuazione della misura 13 del Programma di Sviluppo Rurale Campania 2014/2020 prevede indennità a favore degli agricoltori delle zone montane o di altre zone soggette a vincoli naturali o ad altri vincoli specifici, che consistono nell’erogazione di un pagamento annuale per ettaro di superficie agricola localizzata in dette aree allo scopo di compensare le perdite di reddito e i maggiori costi sostenuti rispetto alle aziende in zone non soggette ad alcun tipo di vincolo. La prevenzione dei suoli dall’erosione e il miglioramento degli stessi e la salvaguardia e il ripristino della biodiversità sono le priorità della misura 13 con le sue specifiche sottomisure.

Per la nuova annualità, con la campagna 2020, sono state escluse le procedure per la presentazione delle istanze per le sottomisure 13.2 “pagamento compensativo per le zone soggette a vincoli naturali significativi, diversi dalle zone montane” e 13.3 “pagamento compensativo per le zone soggette a vincoli specifici“. Sono aperte le procedure per la presentazione delle istanze della sola tipologia di misura 13.1 “pagamento compensativo per le zone montane” che subisce una drastica riduzione del 75% degli importi rispetto alle annualità precedenti.

E’ stato così inflitto un duro colpo agli agricoltori – afferma Giuseppe Ruberto, Consigliere provinciale di Forza Italia – che grazie al loro incessante e prezioso lavoro permettono il mantenimento dell’attività agricola in aree svantaggiate, spesso caratterizzate da un’elevata fragilità del territorio in termini idrogeologici, con un’azione di prevenzione fondamentale per evitare la perdita di suolo e per la difesa degli ecosistemi.

Con queste esclusioni e pesanti riduzioni viene meno il sostegno alla stabilità delle comunità rurali e alle promozioni di azioni di sviluppo – ha sottolineato. Un settore strategico quello agricolo-zootecnico della Campania, già a dura prova, che viene condannato da una grave scelta che ne sancisce un crollo che sarà devastante da un punto di vista economico, occupazionale e sociale. Molte aziende saranno costrette a chiudere determinando, di conseguenza, un aumento di disoccupazione soprattutto tra i tanti giovani, che con sacrificio persistono ad esercitare queste attività notoriamente poco remunerative, soprattutto nelle zone montane.

Secondo il Consigliere Ruberto occorre un intervento risolutivo della Regione Campania per reperire le risorse e ripristinare i fondi necessari come per le annualità precedenti a sostegno di un settore di vitale importanza in particolar modo per le aree interne già fortemente penalizzate e danneggiate dalla grave emergenza sanitaria in atto.

– Paola Federico –

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