
Enza Morena, autrice del libro in vernacolo teggianese “Pinzanni, Pinzanni. L’anima antica…ed altri pensieri”, finalista al Premio letterario nazionale “Salva la tua lingua locale”, organizzato dall’UNPLI (Unione Nazionale Pro Loco d’Italia) e dall’ALI (Autonomie Locali Italiane), con la collaborazione del Centro Internazionale Eugenio Montale.
Il Premio letterario nazionale per le opere in dialetto o lingua locale, giunto quest’anno alla sua 13^ edizione, rappresenta uno dei fiori all’occhiello dell’attività dell’Unpli, impegnata a preservare e valorizzare il ricco patrimonio linguistico dei dialetti e delle lingue locali italiane. Un vero e proprio inno ai dialetti e alle lingue locali, quindi, nato per dare voce alla creatività dialettale.
Si articola in otto diverse sezioni, tutte a tema libero, offrendo ampio spazio espressivo agli autori che scelgono di scrivere nelle lingue locali italiane: Premio “Tullio De Mauro” dedicato al celebre linguista che ha contribuito significativamente allo studio della lingua italiana, “Poesia edita e inedita” per dare spazio sia agli autori già pubblicati che a quelli emergenti, “Prosa edita e inedita, narrativa e saggistica in dialetto”, sia per opere già pubblicate che per inediti, “Teatro” per testi drammaturgici che mantengono viva la tradizione teatrale dialettale, “Musica” per composizioni che uniscono melodia e parole in lingua locale e “Fumetto edito”, un riconoscimento alla narrazione per immagini in dialetto.
Tra i finalisti della sezione “Poesia edita” figura la scrittrice in vernacolo di Teggiano Enza Morena con il suo “Pinzanni, Pinzanni”, edito da Giuseppe De Nicola, presentato nel luglio scorso presso il Complesso della Santissima Pietà a Teggiano.
La cerimonia di premiazione avrà luogo il 5 dicembre a Roma presso la Sala della Protomoteca in Campidoglio.

