Emergenza Covid in Campania. De Luca annuncia il lockdown della regione

Siamo chiamati a prendere decisioni forti, definitive, efficaci, per fare fronte ad una situazione che è diventata pesante. Per questo ritengo che non ci sia più un’ora di tempo da perdere e perfino l’ordinanza che entra in vigore oggi è già superata dai dati del contagio con cui dobbiamo fare i conti“. Così il Presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca che ha anticipato, nel corso della diretta settimanale, la sua richiesta al Governo del lockdown in tutta Italia e in Campania.

Propongo un lockdown per l’Italia, su cui deciderà il Governo, e per la Campania su cui faremo tutto per noi – ha spiegato – Credo che dobbiamo chiudere tutto tranne le attività essenziali. Dobbiamo bloccare la mobilità interregionale e fra Comuni, come abbiamo fatto a marzo, tentando di difendere per quanto possibile le attività produttive“.

Secondo il Presidente della Regione “oggi siamo ancora in tempo, ma siamo a un passo dalla tragedia. Non voglio trovarmi di fronte ai campi militari che portano centinaia di bare“.

Da oggi in poi siate soltanto esseri umani impegnati a difendere la vita delle proprie famiglie, tutto il resto non conta nulla” ha detto rivolto ai cittadini. Oggi in Campania su 15800 tamponi ci sono 2280 positivi, quindi il 14,5% di contagi rispetto al 12,8% di ieri.

Oggi dobbiamo fare l’ultimo tentativo per bloccare l’esplosione del contagio, chiudendo tutto per un mese, per 40 giorni e poi si vedrà – ha proseguito -. Se la situazione ritorna sotto controllo si può cominciare a riaprire ma senza decisioni drastiche non possiamo più reggere“.

Tempi troppo lunghi per comunicare i risultati dei tamponi e, di conseguenza, l’annuncio di altre cinque macchine per esaminarli dalla prossima settimana. “Abbiamo ancora situazioni non all’altezza per comunicare il risultato – ha dichiarato – ma l’obiettivo a cui stiamo lavorando è di trasmettere il risultato al cittadino entro 12 ore“.

In merito alla chiusura delle scuole il Presidente della Regione ha poi specificato che “bisogna evitare che il contagio si diffonda in maniera incontrollata anche sulla popolazione studentesca e cerchiamo di potenziare la didattica a distanza. Abbiamo riservato l’apertura delle elementari a lunedì 26, previa verifica della situazione del contagio. Nella popolazione, tra prima e dopo l’apertura delle scuole, abbiamo avuto un aumento del contagio di tre volte e nella fascia di età da 0 a 18 anni l’aumento del contagio, dopo l’apertura dell’anno scolastico, è di 9 volte“.

Al Governo dico che ormai si chiude, almeno per quello che mi riguarda. Oggi dobbiamo subito discutere su un Piano di misure di aiuto alle categorie colpite – ha concluso -. Se vogliamo tutelare le nostre famiglie non abbiamo alternative. Affrontiamo questo momento difficile con la consapevolezza necessaria“.

– Chiara Di Miele –

 

12 Commenti

  1. Cari Signori che criticate De Luca, prima di parlare e dare solo fiato alle vostre bocche, indossate le mascherine, evitate che i vostri ragazzi vadano in giro in piazza magari con la mascherina sul mento. Le scuole sono chiuse ma si può stare a casa e studiare con la tecnologia moderna. Non vi è chiaro che il covid è una cosa seria. Provate a chiederlo a chi è stato in terapia intensiva. Vedo ogni giorno nulla facenti davanti ai bar che sostano senza presidi protettivi. Voi che lavorate come me redarguiteli, il loro comportamento ci danneggia non De Luca. Pertanto, meno gente bivaccano in strada e meglio è per tutti.

  2. Incompetenti ! Beh! Chi non lo é scagli la prima pietra.

  3. Purtroppo tutti abbiamo ragione, specialmente chi come me se non lavora non può mettere il piatto a tavola, ma prima di prenderci a scazzottate direi che il governo ha le sue colpe, ma ricordiamoci che lo stato siamo noi, e siamo noi i primi colpevoli. C’è da dire che non è giusto dare tutta la colpa a chi non ha disposto maggiori controlli, sapevamo bene cosa fare e come comportarci, ma a quanto pare abbiamo reagito come le galline quando escono dal pollaio. Siamo stati degli incoscienti, ammettiamolo, si, certo non tutti ovviamente, ma io mi riferisco a coloro che quest’anno avrebbero potuto rinunciare alle loro vacanze, coloro che dapprima piangevano che non avevano cosa mangiare e hanno utilizzato i buoni per fare la spesa e poi tutto d’un tratto sui social ci sono i loro selfie al mare o altrove….Vergognoso!!!!Sarebbe bastato un pizzico di responsabilità da parte di tutti e di sicuro non saremmo arrivati a questo. Che ognuno si assuma le proprie colpe, senza scagliarsi contro il prossimo. Ricordiamoci che uniti si vince, prendiamo esempio dai nostri nonni.
    Impariamo a dare valore a ciò che abbiamo e non lasciamocelo portar via.

  4. FrancoNero

    Cara professoressa di grammatica mi sa che il signor “Animale” ha fatto proprio centro.

  5. Francesca

    Beh…fossi in lei aspetterei prima di giudicare incompetente una persona!!
    Innanzitutto consiglio un ripasso di Grammatica Italiana e poi forse, ma dubito, potrà anche giudicare!

  6. hai rotto le palle, tu uno stipendio lo hai e te ne sbatti le pxxx di chi si alza la mattina per andare a lavorare. ti sei fatto i cxxx tuoi nelle elezioni e durante l ‘estate…. e mo voglio proprio vedere se per Natale organizzi e dai il permesso a Salerno per le solite luci d’artista…..io di sicuro il voto non te l ho dato…….vergognatevi voi che avete il culo caldo sulle sedie. Ci vuole una rivoluzione ma il popolo italiano è una massa di pecoroni……schifo

  7. Caro presidente,per tutta l’estate non ti sei preoccupato del popolo campano,come del resto anche a Roma se ne sono preoccupati della nazione,non hai avuto altro pensiero che andare alle urna.hai vari comizi elettorali poco importava degli assembramenti.mandare in vacanza gli italiani con il bonus vacanza…GRANDE IDIOZIA.Prevenzione ed Osservazione dei contagi sul territorio in estate …ZERO! Neanche la storia, maestra di vita ,ti sei preoccupato di leggere,avresti avuto ottime informazioni su come fu affrontata la peste …Una sola parola per definirti….INCOPETENTE

    • Francesca

      Beh…fossi in lei aspetterei prima di giudicare incompetente una persona!!
      Innanzitutto consiglio un ripasso di Grammatica Italiana e poi forse, ma dubito, potrà anche giudicare!

    • Complimenti per il nome scelto.La verità è una sola:il tipo di vita che facciamo ,lavoro,studio, divertimento,ecc.non è compatibile con la gestione ragionevole di una pandemia.Il tuo parallelo con la peste è una stro…ta,se ci pensi.Nessuna Regione è messa bene,di destra o di sinistra che sia, e comunque tutti gli esperti più seri erano allarmati per l’autunno,ma nessuno aveva orecchi per ascoltare.Il mondo intero è in ginocchio, perché se non hai soldi e risorse umane da impiegare,sei destinato a fallire.SEMPRE!

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