Siamo nel pieno della seconda ondata di epidemia con una differenza rispetto a febbraio, marzo, aprile. Abbiamo più contagiati ma il numero più grande di positivi è asintomatico“. Così Vincenzo De Luca oggi pomeriggio nel corso della diretta per aggiornare sui dati dell’epidemia da Covid-19 e sulle misure adottate e da adottare in Campania.

Le mezze misure non servono più a niente – ha affermato il Presidente della Regione, che ieri sera ha emanato un’ordinanza di chiusura delle scuole fino al 30 ottobre -. Prima prendiamo decisioni forti, meglio è. E’ ragionevole prendere oggi decisioni difficili senza aspettare oltre“.

La Campania è quella più esposta tra le regioni perchè ha maggiore densità abitativa e difficoltà, dunque, a garantire distanziamento interpersonale. “Questa criticità ci obbliga a prendere decisioni più rigorose degli altri – ha spiegato De Luca -. L’obiettivo fondamentale è impedire che le persone perdano la vita. Se abbiamo un numero più alto di contagiati è perchè li abbiamo tracciati nelle situazioni più a rischio, ma nel medio periodo dovremmo avere migliori risultati perchè riusciamo ad isolare più persone“.

Oggi i positivi sono 1261 su 14422 tamponi. “In queste condizioni abbiamo deciso di chiudere le scuole, – ha proseguito – una misura rigorosa, difficile da prendere. Non sono decisioni che si prendono a cuor leggero. Ieri abbiamo avuto la notizia di aver sforato i 1000 contagi e abbiamo passato tutta la giornata a decidere quale fosse la cosa più utile da fare. Abbiamo fatto tutte le valutazioni possibili con il massimo di equilibrio e senso di responsabilità. Quello che decidiamo oggi avrà effetto tra 20 giorni. Vi prego di comprendere che quando prendiamo una decisione lo facciamo dopo aver riflettuto, parlato e confrontato le diverse ipotesi con tutte le figure responsabili e nell’interesse delle famiglie. E’ nostro dovere farlo oggi”. In questi giorni di chiusura la task force ragionerà anche sugli orari e sugli ingressi differenziati, tra mattina e pomeriggio, nelle scuole e sta pensando a misure che agevolino le famiglie con bambini che frequentano gli asili.

Prenderemo altre decisioni sulle attività commerciali che moltiplicano le occasioni di contagio per assembramento – ha continuato De Luca -. Saranno consentite le aperture fino a mezzanotte solo per ristoranti e attività simili che garantiscono i posti a sedere in condizioni di sicurezza. Dev’essere bloccata la movida, è inutile continuare a fare appelli al senso di responsabilità e se vogliamo evitare di chiudere l’Italia è assolutamente indispensabile indossare sempre la mascherina“.

Nel fine settimana di ottobre chiuderemo tutto alle 22 – ha annunciato – e ci sarà il coprifuoco. Soprattutto il fine settimana di Halloween, questa immensa e stupida americanata. Probabilmente anche nei prossimi giorni faremo un blocco della mobilità dopo la mezzanotte”.

Il 4,3% dei contagiati richiede il ricovero in ospedale, secondo i calcoli degli epidemiologi. Da questa percentuale vanno sottratti i guariti. “In 10 giorni di contagio come quello di oggi noi dovremo trovare 300 posti letto aggiuntivi – ha specificato il Presidente della Regione – e siccome andiamo verso il pieno della stagione influenzale questa volta avremo un aggravio di presenze negli ospedali e per questo abbiamo anche anticipato la campagna di vaccinazioni“.

Inoltre l’obiettivo per la prossima settimana è quello di comunicare tramite SMS sui telefoni cellulari il risultato dei tamponi entro 12 ore a chi lo ha effettuato.

Infine De Luca ha chiesto “comprensione e aiuto con la collaborazione. Basterebbe avere persone responsabili per risolvere la gran parte dei nostri problemi. Ci auguriamo che le Forze dell’Ordine facciano tutto ciò che è necessario per ricondurre alla ragione gli irresponsabili. E al 90% di responsabili io chiedo di aiutarci. Quello che facciamo è solo per senso del dovere“.

– Chiara Di Miele –

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