“All’ospedale ‘Curto’ di Polla non esiste alcun focolaio!”.

È questa l’ennesima precisazione che giunge dal Direttore Sanitario Luigi Mandia mentre il presidio ospedaliero valdianese vive ore difficili legate all’emergenza nazionale Coronavirus.

Spirito di abnegazione e sacrificio, come sottolineato più volte dalla Direzione del “Curto”, continuano a essere presenti in queste settimane. Occorre sottolineare, inoltre, che al “Curto” è stata allestita un’area Covid-19 diretta dal dottore Domenico Rubino, che sta venendo incontro in maniera efficace e puntuale alle esigenze legate all’emergenza.

“Affermazioni che forniscono un’immagine diversa da quella che realmente propone, in questi giorni, l’ospedale di Poll- afferma Mandia– potrebbero essere fortemente nocive per i pazienti. Chi offre un’immagine distorta dell’operato dei sanitari del nostro ospedale ha mai pensato, magari, che una persona , colpita da infarto potrebbe decidere di non essere soccorsa per paura di finire in una struttura non protetta? Chi si permette di sentenziare ha consapevolezza dei rischi che si stanno facendo correre al Vallo di Diano? Cosa devono pensare, inoltre, i nostri familiari o quelli dei pazienti?Non si possono disconoscere così i sacrifici di tante persone che stanno facendo sacrifici enormi, che stanno buttando il cuore oltre l’ostacolo, sempre in prima linea, lontano dalla famiglia e dagli affetti più cari pur di prestare tutte le accortezze necessarie a chi vive  questo dramma legato al Covid19 . Ecco, io non ho paura di chi si diverte a definire il nostro ospedale come focolaio di Coronavirus. Sono, invece, preoccupato ed amareggiato per i danni che nella nostra comunità potrebbero creare queste fake news. Lo ripeto con forza: nel nostro ospedale non esiste nessun focolaio!”.

Toni duri, senz’altro, quelli del Direttore Mandia ma che sottolineano, ancora una volta, la necessità di tutelare il Vallo di Diano dal punto di vista sanitario. Oltre all’emergenza Covid-19, infatti, i medici continuano ad essere in prima linea per assicurare il proprio operato a quanti necessitano di cure urgenti,legate a patologie diverse dal Coronavirus .

“Qua ci sono persone in prima linea che stanno lavorando – conclude – Dobbiamo unirci tutti e cercare di uscire da questa emergenza. E’ un dramma nazionale, rimaniamo uniti per cortesia ed evitiamo protagonismi che potrebbero soltanto aggiungere danni a danni”.

– Claudia Monaco –

Un commento

  1. Di sicuro questa polemica non giova al nome dell’ospedale Curto di Pilla, non giova ai medici e infermieri che con passione professionale si prodigano in questa emergenza. Non riuscendo ad ipotizzare motivi a sostegno, può sembrare una sterile occasione per appianare vecchi rancori ( che poco o nulla interessano ai cittadini ).

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