Stop alle candidature dei sindaci dei Comuni superiori a 5mila abitanti, a meno che non si siano dimessi 180 giorni prima della candidatura. Come riporta il quotidiano La Città di Salerno, a imporre tale diktat, che di fatto “sega le gambe” al sindaco di Salerno Vincenzo De Luca già proiettato verso la prossima scadenza elettorale, è la Regione con una norma inserita nel collegato al Bilancio già approvata (dal solo centrodestra) in commissione e che sarà in aula la prossima settimana.

La leggina, creata sulla falsa riga di una legge nazionale, prevede un lungo elenco di “esclusi” dalla possibilità di diventare governatori o consiglieri regionali: capi della polizia, prefetti, direttori delle Asl, ufficiali delle forze armate, commissari di governo e funzionari di pubblica sicurezza.Finanche magistrati ma solo se esercitano in Campania. E poi i politici: consiglieri comunali, presidenti di Province e assessori.

Per questo, se De Luca vorrà candidarsi alla guida della Regione, dovrà dimettersi (o mettersi in aspettativa) entro 180 giorni dalla data di presentazione delle liste.

– redazione –


 

Scrivi un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*