• Quali sono le motivazioni che l’hanno spinta a candidarsi alla carica di sindaco?

Dopo un lungo periodo di gavetta amministrativa e politica, ho sentito nascere gradualmente in me la consapevolezza che, candidandomi ad amministrare il mio paese, avrei potuto essere ancora più utile ai miei concittadini. Inoltre, da qualche tempo, a Padula si respira una gran voglia di cambiamento, e i più giovani sentono la necessità di tornare a guardare al futuro con speranza.

I miei concittadini sanno che è nella mia natura essere sempre disponibile nei confronti di tutti, e penso di aver dimostrato in questi anni il mio carattere semplice, umile e infaticabile. Anche le persone della mia lista hanno queste caratteristiche. Sono orgogliosa di guidare una compagine elettorale libera e unita. Una volta maturata la decisione di candidarmi e di mettermi a disposizione dei miei concittadini, con i candidati della mia Lista abbiamo costruito l’unica proposta credibile e affidabile. Vogliamo veramente dare una svolta, cambiare Padula e far crescere una classe dirigente nuova e libera.

  • Quali sono i punti di forza del programma della lista “Per Padula-Vota chi ti ascolta”?

Il nostro programma comprende tutte le tematiche importanti del paese, ma ovviamente un aspetto fondamentale del nostro piano politico e amministrativo è il turismo. La Certosa di San Lorenzo costituisce l’Asset Culturale principale per la crescita sociale ed economica del nostro paese. Non dimenticando che si tratta di uno dei pochi monumenti al mondo, rientranti nello speciale programma di tutela del patrimonio culturale UNESCO, per cui è necessario avviare programmi, partenariati e collaborazioni nazionali ed internazionali per attrarre flussi notevoli di turisti.

Parallelamente al rilancio della Certosa di San Lorenzo si dovrà anche valorizzare il centro torico e ciascuno dei siti culturali presenti a Padula, attraverso un vero e proprio “Hub del Sistema Turistico Padulese” che agevoli il transito del flusso turistico attraverso il centro storico.

  • Qual è il messaggio che vuole mandare ai suoi elettori in questi ultimi 15 giorni di campagna elettorale?

I padulesi hanno dinanzi un’occasione unica per dare una svolta, chiudere con il passato e di costruire finalmente un paese moderno ed efficiente. Nella mia lista ci sono donne e uomini liberi, e voglio ribadire questo concetto: liberi. Hanno mostrato il coraggio di mettersi in gioco, e saranno all’altezza delle esigenze più profonde della gente comune. Ma soprattutto sono persone che conosco il paese, sanno ascoltare, confrontarsi e risolvere i problemi. Abbiamo la voglia di credere nel futuro di Padula, con forza, ottimismo e serenità.

  • Quale sarà il suo primo intervento che metterà in atto se dovesse essere eletta sindaco a Padula?

Si dovrà avviare una serie di azioni di riqualificazione urbanistica. Particolare attenzione sarà dedicata alla cura, al decoro e all’igiene su tutto il territorio comunale. Inoltre, lavoreremo fin da subito per intercettare tutte le risorse finanziarie necessarie per avviare un piano di rilancio turistico e paesaggistico. Bisognerà rafforzare la filiera turistica, favorendo la creazione di servizi integrati a vantaggio di una migliore e più completa esperienza dei visitatori. Dobbiamo rimettere in moto la nostra principale risorsa economica e culturale: il turismo. Ma non per questo dedicheremo meno attenzione anche agli altri temi inseriti nel programma elettorale.

 

– Spazio elettorale – Committente Michela Cimino

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