
Dopo le numerose segnalazioni la CISL FP Salerno segnala una situazione di particolare criticità riscontrata presso la postazione 118 di Padula, relativa alle condizioni di temperatura all’interno del vano sanitario dell’ambulanza in dotazione al servizio. “Nello specifico, sembrerebbe che durante le ore pomeridiane l’ambulanza viene parcheggiata all’aperto, in assenza di una zona coperta o comunque adeguatamente protetta dall’irraggiamento solare, determinando condizioni ambientali particolarmente gravose all’interno del vano posteriore” spiegano.
“Tale circostanza suscita forte preoccupazione sia sotto il profilo della tutela della salute degli operatori impegnati nel servizio di emergenza-urgenza, sia sotto il profilo della corretta conservazione dei farmaci, delle soluzioni infusionali e degli altri materiali sanitari presenti a bordo dell’ambulanza. Si evidenzia, infatti, che le elevate temperature possono rappresentare un fattore di rischio per gli operatori, soprattutto considerando la particolare attività svolta dal personale del 118, che può comportare movimentazione di pazienti e barelle, attività fisica, utilizzo di dispositivi di protezione e permanenza all’interno del vano sanitario. Parallelamente, appare necessario verificare che le temperature raggiunte durante la sosta dell’ambulanza non compromettano le condizioni di conservazione previste per i medicinali e per gli altri prodotti sanitari presenti a bordo. A tale proposito, l’Agenzia Italiana del Farmaco richiama espressamente l’importanza del rispetto delle specifiche condizioni di conservazione riportate nelle informazioni del prodotto e raccomanda di evitare l’esposizione dei medicinali a fonti di calore e alla radiazione solare diretta” scrivono il Segretario Aziendale CISL FP Vincenzina Cirigliano e i rappresentanti sindacali Antonio Cervone, Giuseppe Procaccio e Gianfranco Climaco.
L’organizzazione sindacale ritiene pertanto necessario che la problematica venga verificata con urgenza, evitando che una condizione potenzialmente ricorrente durante il periodo estivo venga considerata una mera questione di disagio ambientale.
Chiede inoltre una verifica delle condizioni microclimatiche presenti all’interno delle ambulanze in servizio presso la postazione 118 di Padula ed eventualmente anche alle altre postazioni sul territorio, con particolare riferimento alle temperature raggiunte durante la sosta nelle ore più calde, l’accertamento delle condizioni di esposizione degli operatori al rischio da stress termico, nell’ambito della valutazione dei rischi prevista dal D.Lgs. 81/2008, qualora necessario, la predisposizione di sistemi idonei al mantenimento della temperatura prevista per i prodotti che lo richiedano, nonché di procedure per la gestione e l’eventuale sostituzione dei prodotti esposti a condizioni di temperatura non conformi, la valutazione della possibilità di garantire alla postazione 118 di Padula ed anche alle altre postazioni che si ritrovano nella medesima situazione, una zona di parcheggio coperta o adeguatamente protetta dall’irraggiamento solare, al fine di ridurre il surriscaldamento del mezzo durante i periodi di sosta e di conoscere quali misure preventive e organizzative l’Azienda intenda adottare per garantire condizioni adeguate di sicurezza agli operatori e la corretta conservazione dei materiali sanitari durante i periodi caratterizzati da temperature elevate.


