economia-soldiDati economici non del tutto disastrosi nel Vallo Di Diano che, al 30 settembre 2013, può ancora contare su 7966 imprese registrate e 6.981 attive.  A rendere noto i dati è l’osservatorio economico della Camera di Commercio di Salerno che, nei primi tre trimestri del 2013, analizzando 15 comuni del Vallo Di Diano, parla di 347 nuove iscrizioni contro le 451 cessazioni non d’ufficio. Un dato in leggero calo, ma di poco rispetto al contesto di rallentamento in ambito regionale e nazionale già avviato nel 2011, in controtendenza con l’andamento provinciale. La crisi ha rallentato ma non ha fermato la voglia di fare impresa.

Nella provincia salernitana si registra un generale aumento delle società di capitale mentre resta preoccupante il dato sulle ditte individuali che racchiudono gran parte del settore artigianale: nel primo trimestre 2013 in tutta l’area salernitana sono nate 2.927 imprese individuali contro 4.057 cessazioni.

L’analisi delle nuove imprese salernitane, nel primo trimestre 2013, ci regala un dettaglio interessante dei settori nei quali andranno ad operare le imprese di nuova iscrizione. Domina il settore del Commercio con il 40,6% del totale delle imprese iscritte a fronte del 31,6% delle imprese cessate, ma anche il Turismo con il 12,4% degli iscritti a fronte del 7,9% di quelle cessate. Seguono il settore agricolo, i servizi alle imprese e le Costruzioni.

Insomma, nonostante molte difficoltà oggettive, l’imprenditorialità rimane una valida alternativa alla disoccupazione, a dimostrazione che c’è ancora gente che ha voglia di investire nel proprio territorio.

– Tania Tamburro – ondanews –

 

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