Gli ex amministratori comunali di Eboli Cosimo Pio Di Benedetto, Ennio Ginetti, Filomena Rosamilia, Maria Vita Della Monica, Cosimina Cennamo, Francesca Vocca, Felice Magliano scrivono al Commissario prefettizio Antonio De Iesu.

La grave crisi che ha colpito anche le famiglie ebolitane già economicamente fragili in questo periodo pandemico, peraltro accentuata nell’ultimo periodo di rilevante restrizione, induce e sollecita a dare priorità alle iniziative amministrative tese a dare respiro e sostegno alle famiglie” esordiscono.

La richiesta è quella di far porre in essere rapidamente gli atti propedeutici e sostanziali per l’erogazione dei buoni spesa o equivalenti previsti dal decreto Ristori ter, con una tempistica che garantisca ai nuclei familiari di usufruire di tale sostegno nel più breve tempo possibile e comunque sin dalle prossime festività, “per dare un minimo di serenità ai nostri concittadini in un periodo dove la naturale gioia degli eventi natalizi è stata ormai sopraffatta dal dramma della crisi finanziaria”.

L’iniziativa del Governo nazionale – continuano – aveva il preciso scopo di porre rimedio ad un fenomeno di allarme sociale e di generalizzata carenza di mezzi di sostentamento vieppiù pericoloso nel periodo di massima restrizione, con invito agli enti ad essere celeri nell’espletamento delle procedure di erogazione di somme che, nel nostro caso, sin dalla Giunta del 27 novembre sono state acquisite al bilancio comunale“.

– Chiara Di Miele –

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