
E’ Vitantonio Lovallo di Avigliano l’uomo più anziano d’Italia secondo il report di Istat dal titolo “I centenari in Italia”. Nonno Vitantonio ha compiuto 111 anni nel marzo scorso e fino al mese di ottobre si conferma il decano d’Italia ancora in vita, per il secondo anno consecutivo. Tra le donne la decana d’Italia risiede a Sturno, in provincia di Avellino, e spegnerà a breve 115 candeline.
Al 1° gennaio 2025 i centenari residenti in Italia sono 23.548, oltre 2000 in più rispetto all’anno precedente quando se ne contavano 21.211; quasi l’83% è di sesso femminile. Rispetto al 1° gennaio 2009, quando erano 10.158, i centenari sono più che raddoppiati (+130%). All’inizio di quest’anno i residenti con almeno 105 anni di età (semi-supercentenari) sono 724, in aumento rispetto ai 654 dell’anno precedente. Il rapporto di genere tra i semi-supercentenari propende ancora di più a favore delle donne: sono 657 (il 90,7% del totale) contro 67 uomini (9,3%).
I cittadini che, alla stessa data, hanno compiuto almeno 110 anni (supercentenari) sono 19, due unità in meno rispetto all’anno precedente. A dimostrazione che sempre più persone negli anni raggiungono le età estreme della vita, tra il 2009 e il 2025 la quota relativa di individui che ha raggiunto i 105 anni sul totale della generazione di appartenenza è più che raddoppiata. Nello specifico, circa 20 persone ogni 100mila hanno raggiunto i 105 anni nella coorte di nascita del 1903, valore che sale a quasi 50 nella coorte del 1919.
Tra il 2009 e il 2025 sono 8.980 gli individui che hanno superato la soglia dei 105 anni di età, di cui 7.956 donne (88%) e 1.024 uomini (12%). I semi-supercentenari sono quasi tutti vedovi (86% e 80%, rispettivamente, per donne e uomini). Le nubili sono il 12%, una quota doppia rispetto a quella dei celibi (6%); le donne coniugate rappresentano solo l’1% mentre gli uomini coniugati sono quasi il 14%.
Complessivamente, sono 222 gli individui che tra il 2009 e il 2025 hanno oltrepassato i 110 anni di età, di questi solo 17 sono uomini (8%).
I centenari in vita al 1°gennaio 2025 sono ripartiti sul territorio in maniera eterogenea. In valore assoluto la presenza più alta si registra in Lombardia (quasi 4000), Lazio ed Emilia-Romagna (oltre 2000 per entrambe). In termini relativi, il Molise si colloca in cima alla graduatoria, con circa 61 centenari ogni 100mila residenti. Tuttavia, a parte questa regione, una posizione preminente in termini di longevità è quella espressa dalla Liguria, la regione storicamente a più forte invecchiamento del Paese.

