Scossi dall’avvelenamento di diversi cani avvenuto giorni fa in via Ascolese a Sassano, la Vice Responsabile del Distaccamento di Salerno della Guardia Nazionale Ambientale, Giuseppina Libretti, non ci sta a stare con le mani in mano e forma la Guardia Nazionale Ambientale sul territorio sassanese.

Già molte le adesioni – spiega colei che sarà ideatrice e portavoce di un progetto che sta nascendo – ci sarà un’oasi del cane dove i cani saranno curati, sterilizzati e soprattutto tutelati. Già nei mesi scorsi la Dirigenza provinciale della Guardia Nazionale Ambientale ha chiesto al Comune di Sassano un protocollo d’intesa ed ad oggi nessuna risposta. Ma la nostra missione va avanti, non si ferma ad alcuni rallentamenti della politica“.

Ci saranno e sono già in atto pattuglie della Guardia Nazionale Ambientale sul nostro territorio – conclude – il dirigente provinciale Antonio D’Acunto ci ha dato la massima disponibilità impegnando uomini e donne pronti a mettersi in gioco per tutelare e difendere i nostri amici animali e tutto l’ambiente già maltrattato ogni giorno“.

– redazione –

4 Commenti

  1. Veronica says:

    Ci sono, inoltre, tantissimi cani di proprietà che vengono lasciati liberi di girare e che aggrediscono i passanti, ad esempio a Varco N.E. tra l’altro i proprietari nel momento in cui i propri cani aggrediscono i passanti fanno anche finta che i cani non sono di loro proprietà, cose assurde e soprattutto pericolose per i passanti.

    • Forestale says:

      Confermo anche zona caiazzano via ascolese, i proprietari li lasciano liberi e fanno finta di niente(falegname) , ma sono pericolosi perché rincorrono le persone con le biciclette, in prima persona mi stavano facendo cadere dalla moto, ovviamente prima di prendere provvedimenti deve prima succedere un incidente grave, non sia mai la prevenzione!!!

    • Confermo, e ci sono anche cani di grossa taglia, mi sono informato e sono tutti di proprietà. Io ero con i miei figli, piccoli, e ci abbaiavano rincorrendoci, si sono molto spaventati ed hanno iniziato a piangere.
      Tutti lo sanno, i vigili, persone del comune, il sindaco ecc. ecc. e nessuno ha fatto mai niente. L’avvelenamento di quei poveri cani, che non c’entrano niente perché la colpa non è loro, va attribuita non solo a chi ha commesso questo gesto orribile, ma anche e soprattutto a coloro che sapevano e sanno ma non fanno niente, tranne che parlare parlare. Perché prima o poi, e speriamo il più poi possibile, succederà qualcosa a qualche persona che starà facendo una semplice passeggiata a piedi o con la bici.

  2. Rosa De luca says:

    Mi sembra un un’ottima iniziativa , vi assicuro che non è bello incontrare u branco di cani affamati. Poveri abbandonati vagano i cerca di cibo.

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