
Dopo anni di lotte diventa accessibile alle persone con disabilità il Parco Giochi di Montano Antilia.
Una notizia che, tuttavia, ha lasciato l’amaro in bocca per i lunghi tempi di attesa. Sulla vicenda forte è stato l’impegno del giovane Christian Durso.
“Era il dicembre del 2023 quando denunciavamo il fatto che il Comune di Montano Antilia avesse speso ben 33mila euro per il rifacimento della pavimentazione e dei giochi di questo parco senza averne speso nemmeno uno per renderlo accessibile ai bambini con disabilità motoria o a una persona che usi la sedia a ruote – afferma la Onlus Vorreiprendereiltreno – Due anni dopo grazie alle denunce e alle proteste di Christian Durso e Eleonora Amato, agli interventi della prefettura di Salerno, quelli del Difensore Civico, del Garante per le Persone con Disabilità, a quelli dei Forestali del Comune, finalmente, il diritto è stato ripristinato. Siamo soddisfatti, sì. Ma non possiamo accettare che per il conseguimento di un diritto così elementare siano serviti due anni, segnalazioni, esposti e l’intervento di più istituzioni. Se per rimuovere uno scalino occorrono due anni, cosa accade quando i diritti da tutelare sono ben più complessi ed urgenti? Perché le persone con disabilità devono sempre pagare il prezzo dell’inerzia e dell’indifferenza dell’amministrazione pubblica? Perché ogni giorno di ritardo non è solo una responsabilità amministrativa, ma una violazione che incide sulla dignità e sui diritti fondamentali delle persone con disabilità. Dietro ad ogni attesa ci sono persone reali e vite che vengono messe in pausa dall’inerzia silenziosa di chi avrebbe dovuto agire subito”.
“È stato incredibilmente difficile far rendere il Parco Giochi nel Comune di Montano Antilia accessibile alle persone con disabilità. Sono passati anni e decine di esposti e richiesta di accesso agli atti. Ma chi non si arrende prima o poi vince insieme a tutti gli altri. Consegniamo a noi stessi e alle future generazioni, un’altra conquista di civiltà!” ha commentato Christian Durso.


