
C’è anche la salernitana Teresa Giordano tra gli insigniti delle onorificenze dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana consegnate dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella a cittadine e cittadini che si sono distinti per il loro impegno nel sociale, manifestato attraverso l’uso etico e responsabile dei social network, l’attività sportiva come mezzo di inclusione, l’arte come strumento di integrazione sociale, l’assistenza e il supporto ai detenuti, le attività solidali e di volontariato, per aver costruito un modello di imprenditoria etica, per l’impegno elargito nella tutela del bene della salute, anche al di là dei confini nazionali, per il coraggio e l’eroismo dimostrato, oltre i propri doveri professionali, per essersi resi esempi di cittadinanza attiva.
Il Presidente Mattarella ha individuato esempi, tra i numerosissimi presenti nel nostro Paese, di impegno civile, di dedizione al bene comune e di testimonianza dei valori repubblicani. La cerimonia di oggi, aperta dall’intervento del Capo dello Stato, è stata condotta da Gabriella Facondo.
“Sono storie di umanità, di solidarietà, di condivisione. Sono storie di coraggio civile, di superamento delle difficoltà, della capacità e della forza d’animo di affrontare eventi imprevisti, talvolta sconvolgenti, ed esserne più forti. Storie della scelta di tradurre il dolore in aiuto e sostegno per chi ne ha bisogno. Storie che trasmettono fiducia e speranza in un tempo in cui abbiamo grande bisogno di fiducia e di speranza. Come voi, tanti altri nostri concittadini lo hanno fatto e lo fanno: rappresentate anche loro” ha affermato Mattarella.
Teresa Giordano, insieme alla veneziana Chiara Ruaro, è protagonista del documentario “Due di Noi”, ideato e promosso da Gilead Sciences Italia insieme a Europa Donna Italia e diretto dai registi Mattia Colombo e Davide Fois, che racconta le loro storie parallele di pazienti oncologiche. Entrambe convivono con un tumore al seno metastatico.
La giovane salernitana ha scoperto il cancro a 31 anni, nel 2018, dopo un’autopalpazione. Ha subito una mastectomia bilaterale, chemio preventiva, radioterapia e menopausa indotta, ma nel novembre 2022 le hanno diagnosticato metastasi al fegato. Non ha mai perso la forza, fondando “Oltre lo Specchio“, una community che affianca le donne con servizi di microblading, reggiseni post intervento, supporto psicoterapeutico e nutrizione oncologica. Con il patrocinio della LILT sono stati raccolti fondi per due caschi refrigeranti che riducono fino all’80% la caduta dei capelli durante la chemio.
Questa la motivazione dell’onorificenza concessa oggi a Teresa e a Chiara: “Per aver fatto dell’arte uno strumento per abbattere gli ostacoli della malattia e della disabilità”.

