La sensibilizzazione dei giovani alla donazione del midollo osseo è l’obiettivo del documentario “Il Dono” del regista Dario Acocella, vincitore del Premio Starlight Awards 2019 alla 76^ Mostra Internazionale Cinematografica di Venezia, proiettato sabato scorso al Cinema Teatro Italia. L’evento è stato organizzato dal Rotary Club Eboli e dalla Fondazione Barbara Vito onlus di Santa Maria Capua Vetere, con il patrocinio del Comune di Eboli ed è stato presentato da Angela Clemente.

Il docufilm, realizzato grazie ad una intuizione di Linfoamici, associazione onlus che assiste i malati di leucemia e linfoma, racconta di uno dei tanti viaggi intrapresi dal presidente del Nucleo Operativo di Protezione Civile di Firenze, Massimo Pieraccini, per prelevare le cellule dal Paese dove risiede il donatore e consegnarle alla struttura ospedaliera dove è ricoverato il paziente in attesa di trapianto. “Sosteniamo con convinzione queste iniziative – commenta il sindaco, Massimo Cariello -, convinti che la sensibilizzazione verso i temi relativi alla salute sia un momento di enorme crescita civile e sociale delle comunità. Il mio ringraziamento a Rotary Club Eboli, presieduto da Francesco Scocozza, sempre sensibile ed attento alle tematiche sociali, e Fondazione Barbara Vito onlus di Santa Maria Capua Vetere, che hanno voluto questa iniziativa e coinvolto gli studenti delle nostre scuole“.

All’evento hanno partecipato le classi quinte degli istituti Liceo Scientifico “Gallotta”, Liceo Classico “Perito”, I.I.S Mattei – Fortunato di Eboli. Alla proiezione è seguito un importante e partecipato confronto tra gli studenti ed i relatori, Giuseppe Brunasso, presidente della Fondazione Barbara Vito onlus, Cristiano Chindamo, responsabile organizzazione e logistica di Linfoamici, Massimo Pieraccini, presidente Nucleo Operativo Protezione Civile di Firenze e Rossella Piccini, testimonial.

Di questa iniziativa mi ha colpito profondamente quanto possa essere semplice fare del bene attraverso la donazione di midollo osseo, essendo matematicamente sicuri di salvare la vita di una persona e l’amore di un’intera famiglia attraverso una semplice iniezione – dice l’assessore Carmine Busillo -. Proseguiremo con questi eventi di sensibilizzazione, di concerto con Rotary, ADMO e LinfoAmici, al fine di smuovere sempre più le coscienze attraverso la conoscenza“.

– Chiara Di Miele –

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