
L’Azienda ospedaliera regionale “San Carlo” di Potenza rinnova l’invito a donare sangue anche nel periodo estivo.
“Care donatrici e cari donatori, in ogni periodo dell’anno c’è bisogno di sangue per salvare vite – si legge – Ogni giorno, persone che subiscono interventi chirurgici, vittime di incidenti o pazienti con malattie gravi dipendono dalle donazioni di sangue per sopravvivere. Il vostro gesto di generosità può fare la differenza tra la vita e la morte. Vi invitiamo a recarvi nel Servizio trasfusionale o nei punti di raccolta associativi di Avis e Fidas più vicini e a donare. Donare sangue è un atto semplice, sicuro e rapido, ma ha un impatto immenso”.
Per informazioni rivolgersi al Servizio trasfusionale dell’ospedale contattando il numero 0971/612362, dal lunedì al sabato, dalle ore 8:00 alle ore 13:00, e il mercoledì dalle ore 8:00 alle ore 17:00.
La donazione del sangue è un gesto di grande solidarietà che può fare la differenza nella vita di molte persone. Ogni giorno, ospedali e cliniche hanno bisogno di scorte di sangue per far fronte a emergenze, interventi chirurgici, trattamenti oncologici e molte altre situazioni critiche. Con un piccolo gesto, si può fare una grande differenza per chi si trova in situazioni di emergenza o malattia. Promuovere la cultura della donazione e sensibilizzare quante più persone possibile è fondamentale per garantire che ogni paziente abbia accesso alle cure di cui ha bisogno. Nonostante i progressi della medicina, il sangue umano non può essere sintetizzato in laboratorio. La sua disponibilità dipende esclusivamente dalle donazioni volontarie.
Perché è importante donare il sangue?
Ogni anno, migliaia di persone in tutto il mondo beneficiano di trasfusioni di sangue. Queste possono essere necessarie per trattare patologie gravi, come l’anemia, le malattie ematologiche, o per aiutare i pazienti a riprendersi da traumi gravi, incidenti stradali, o operazioni chirurgiche complesse. Una singola donazione può salvare fino a tre vite, poiché il sangue raccolto viene suddiviso in diversi componenti (globuli rossi, plasma e piastrine), ciascuno dei quali può essere utilizzato per trattare pazienti con diverse necessità .
Chi può donare?
In Italia, per donare il sangue è necessario avere un’età compresa tra i 18 e i 65 anni, pesare almeno 50 kg e godere di buona salute. Prima di ogni donazione, il potenziale donatore viene sottoposto a un controllo medico per verificare che sia idoneo a donare, assicurando così la sicurezza sia del donatore che del ricevente.
Esistono diverse tipologie di donazione:
Donazione di sangue intero: la più comune, in cui vengono prelevati circa 450 ml di sangue in una singola seduta.
Donazione di plasma: il plasma è la componente liquida del sangue ed è essenziale per trattare molte patologie, come le malattie epatiche e i disturbi della coagulazione.
Donazione di piastrine: le piastrine sono fondamentali per la coagulazione del sangue e vengono spesso utilizzate nei trattamenti per pazienti oncologici.
Il processo di donazione è semplice e sicuro. Dopo una breve intervista medica e alcuni esami preliminari, il prelievo vero e proprio dura circa 10 minuti per la donazione di sangue intero, mentre la donazione di plasma o piastrine può richiedere un po’ più di tempo. Una volta terminata la donazione, al donatore viene chiesto di riposare per qualche minuto e di consumare un piccolo spuntino per reintegrare liquidi e energie.
Donare il sangue non è solo un atto altruistico, ma può anche apportare benefici alla salute del donatore. Infatti, chi dona il sangue regolarmente viene sottoposto a controlli medici periodici, il che può aiutare a monitorare il proprio stato di salute. Inoltre, il corpo attiva un naturale processo di rigenerazione, stimolando la produzione di nuove cellule ematiche.
La donazione non indebolisce: il corpo è in grado di rigenerare il sangue donato in poche settimane, senza alcun impatto sulla salute.
Non si rischia di contrarre malattie: tutto il materiale utilizzato per la donazione è sterile e monouso.
Donare non è doloroso: l’unico fastidio è il piccolo ago utilizzato per il prelievo, ma la maggior parte dei donatori riferisce di non provare alcun dolore significativo.
È possibile contattare le associazioni locali, come Avis o Fidas, che organizzano giornate di raccolta del sangue. In alternativa, è possibile recarsi nei Servizi trasfusionali degli ospedali dell’Azienda San Carlo: Potenza (nelle immediate vicinanze delle casse ticket), Lagonegro, Melfi e Villa d’Agri. È consigliabile prenotare la donazione e portare con sé un documento di identità .


