Nella solennità dei Santi Pietro e Paolo, la comunità religiosa della Diocesi di Teggiano-Policastro ha celebrato il 70esimo anniversario del sacerdozio di don Romano Tardugno.

Don Romano, 93 anni, è ospite della Casa di Riposo “Sacro Cuore” di Buonabitacolo: qui, questo pomeriggio, si è tenuta una Santa Messa di ringraziamento presieduta dal Vescovo S.E. Mons. Antonio De Luca, dal parroco don Antonio Garone e dallo stesso don Romano Tardugno.

Nato nella frazione San Marco di Teggiano il 6 gennaio 1928 da Cono e Maria Giuseppa Federico, viene ordinato sacerdote il 29 giugno 1951 nella Cattedrale Maggiore di Teggiano dall’allora Vescovo S.E. Mons. Oronzo Caldarola. Con lui vengono nominati sacerdoti anche don Francesco Panza, don Michele Sarli e don Antonio Barone. È stato parroco delle comunità di Roscigno, Serre, Petina, Sassano e nella sua Teggiano. È stato anche rettore del Seminario e docente di religione.

Emozione durante la solenne Messa che ha visto la presenza degli ospiti della struttura e di una delegazione di fedeli teggianesi. Il Vescovo, nella sua omelia, ha ricordato l’ordinazione sacerdotale del Papa Emerito Benedetto XVI e di suo fratello, in Germania, segnata dalla parola “Eucaristomen”.

Eucaristomen, semplicemente ‘grazie’ – ha riferito Padre Antonio – una semplice parola ha caratterizzato l’ordinazione sacerdotale di un Papa, teologo e filosofo. Poteva scegliere parole interminabili e ha detto solo ‘eucaristomen’. Dio non sceglie le persone capaci ma rende capaci le persone che sceglie. Questo è il Suo prodigio. E noi, come Papa Benedetto, diciamo semplicemente ‘grazie’ a Dio, a don Romano, alla sua famiglia, alla sua comunità“.

Emozionato, invece, don Romano che ha detto: “Impariamo a dire grazie e a fare del bene, sempre“. Alla fine della cerimonia si è tenuto un momento conviviale con il taglio della torta e uno scambio di auguri.

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