Moliterno centro dell’arte con una giornata che si terrà domani, sabato 7 agosto, interamente dedicata al grande artista ottocentesco Michele Tedesco e con la riproduzione, in diversi luoghi del paese, delle sue maggiori opere conservate all’interno delle sale del Mam – Musei Aiello Moliterno.

A conclusione della giornata, alle ore 20.30, il noto critico d’arte Vittorio Sgarbi terrà una conferenza pubblica nella Villa Comunale proprio su Michele Tedesco. L’iniziativa mira ad abbellire diversi luoghi anche meno in vista del paese e costituisce un percorso che vuole sensibilizzare residenti e visitatori alla conoscenza dell’arte.

Il museo diffuso accompagnerà i visitatori negli 8 musei della Rete Mam dove si potranno ammirare, oltre ai maggiori esponenti dell’800 lucano, anche artisti come Picasso e Guttuso, i grandi del Divisionismo e i maggiori vedutisti dell’800 e del ‘900 conservati nel Museo del Paesaggio, luogo unico per esposizione e quantità di opere.

Ad inaugurare questa passeggiata artistica insieme al sindaco del Comune di Moliterno Antonio Rubino e al Presidente della Fondazione Musei Aiello Gianfranco Aiello ci sarà lo stesso Sgarbi.

“Con il Museo Diffuso – dichiara Antonio Rubino – vogliamo portare l’arte nella vita quotidiana e far incontrate i moliternesi e i visitatori con l’opera del grande moliternese Tedesco che possiamo annoverare tra i maggiori pittori dell’800. Tedesco si era formato con i macchiaioli per poi divenire artista e intellettuale di fama europea. La rete Museale Mam compie così un altro passo che spalanca le porte del suo immenso patrimonio e invita alla conoscenza e alla bellezza di cui Moliterno è orgogliosamente custode”.

“Palazzo Pitti nel 2019 ha ospitato nella mostra Lessico femminile tre opere di Michele Tedesco del Museo dell’ottocento di Moliterno – ha dichiarato Gianfranco Aiello – Decine di opere esposte al Museo del Paesaggio, ospitato nei 4 piani del palazzo Aiello 1786, sono sulle copertine e all’interno di libri di arte. Dunque capolavori riconosciuti. Uguale discorso vale, per esempio, per molte opere presenti nel Museo di Arte Moderna. Un patrimonio che fa di Moliterno la capitale della cultura lucana con l’auspicio che possa concorrere presto come Capitale della cultura italiana”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

This site is protected by reCAPTCHA and the Google Privacy Policy and Terms of Service apply.