Individuare i possibili punti per effettuare le vaccinazioni anti-Covid nel Vallo di Diano. Si è discusso di questo nel corso della Conferenza dei Sindaci del Distretto Sanitario tenutasi questa mattina nel Teatro Comunale di Sala Consilina.

Al tavolo dei lavori il Direttore del Distretto Sanitario, dottor Claudio Mondelli, la Responsabile del Dipartimento di Prevenzione dell’ASL Salerno, dottoressa Rosa D’Alvano, e il sindaco di Sala Consilina Francesco Cavallone. Presenti tra il pubblico e intervenuti nel corso della Conferenza diversi amministratori valdianesi.

È il momento di valutare la disponibilità di una serie di strutture che diventino punti vaccino nel comprensorio. Dalla discussione odierna è emerso che, al momento, il SAUT di Teggiano potrà essere utilizzato per le vaccinazioni vista anche la presenza al suo interno di medici e operatori in servizio. Ma anche altri amministratori hanno avanzato la proposta relativa alle strutture presenti sui propri territori comunali, tra cui Sanza e Padula. In merito a quest’ultimo comune la sede da poter trasformare in punto vaccini sarebbe la ex Clinica Fischietti che, però, ha bisogno di necessari lavori di adeguamento. Sia su questa struttura che su quella di Sant’Arsenio si dovranno dunque valutare una serie di elementi prima di poterle destinare all’importante obiettivo.

Serviranno inoltre medici, infermieri, farmacisti e operatori sanitari per questa lunga campagna vaccinale per sconfiggere il virus.

Ricordiamo che finora i medici, gli infermieri, gli operatori sanitari, i farmacisti e tutte le altre categorie che lavorano e operano nel settore della sanità valdianese hanno ricevuto la prima dose del vaccino Pfizer in un’area apposita dell’ospedale di Polla.

– Chiara Di Miele –

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