“L’iniziativa di avviare in maniera concreta l’iter per arrivare allo scioglimento anticipato del Consiglio Regionale della Campania è un atto politico dovuto, improntato alla salvaguardia della dignità del Consiglio messa a dura prova dai comportamenti della Giunta guidata dal Presidente Caldoro ormai in piena campagna elettorale in vista della scadenza del prossimo anno. Si tratta di una situazione inaccettabile che pone un grave problema di agibilità democratica in Campania”. E’ quanto dichiara l’on. Donato Pica in merito alle procedure avviate dai consiglieri regionali del PD per lo scioglimento del Consiglio regionale, mediante la firma delle dimissioni dalla carica.

“In pratica – continua Pica – siamo di fronte al più totale spregio delle prerogative del Consiglio Regionale dove sistematicamente, per motivazioni e comportamenti tutti interni alla ex maggioranza di centrodestra, da mesi non è possibile svolgere alcuna funzione di controllo dell’operato della Giunta, ma, addirittura, di minima raccolta di informazioni sui provvedimenti che vengono adottati con una crescente attenzione all’aspetto elettoralistico. Mi riferisco ad una pressochè totale carenza di informazioni sui provvedimenti relativi ai fondi strutturali europei di cui si apprende solo per i continui e propagandistici comunicati stampa inerenti l’accelerazione della spesa e a tante altre iniziative che prevedono l’impiego di finanziamenti”.

“In queste condizioni – conclude Pica – è auspicabile anche che gli organi istituzionali preposti si rendano conto che di fatto il Consiglio Regionale è fermo e non lavora e “produce” da mesi. Sarebbe meglio a questo punto scioglierlo e risparmiare i soldi dei contribuenti, andando nel più breve tempo possibile alle elezioni. Eviteremmo un brutto spettacolo che è destinato ad andare avanti per un altro anno”.

– redazione –


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