“Dal 3 gennaio si è registrata una diffusione generale dell’infezione Covid nel reparto di Neurologia dell’ospedale Ruggi di Salerno che ha riguardato in 2 giorni 17 pazienti, 12 infermieri e 4 medici (ma sono in corso altre verifiche con tamponi)”.

Interviene così il senatore di Forza Italia, Maurizio Gasparri, in merito ai contagi registrati nei giorni scorsi presso il nosocomio salernitano. Gasparri con una interrogazione parlamentare ha chiesto alle autorità nazionali di intervenire.

“Tutto questo dovrebbe far riflettere l’azienda, le direzioni, la Regione Campania sulla mancanza di adeguate misure di prevenzione, in particolare i percorsi dal pronto soccorso (ancora si adopera il tampone antigenico invece del molecolare, pur essendo ben nota la sua bassa sensibilità) – dichiara – lo screening periodico intensivo degli operatori sanitari (tamponi molecolari settimanali sempre e non solo se vi è un caso infetto o sintomi) e altro. È un caso di chiusura di un reparto che non ha normalmente a che fare con casi Covid e di cui non si sta parlando”.

“La Campania appare inerte anche di fronte all’emergenza Ruggi”, ha concluso Maurizio Gasparri.

– Claudia Monaco –

7 Commenti

  1. Maria Saraceno says:

    Massimo Lorenzi scrive… come si può prendere sul serio le tesi espresse dal Senatore Gasparri,ma purtroppo ha sollevato una questione vera e di mala sanità e mancanza di organizzazione difronte a questa pandemia .Parlo per esperienza personale:mio padre ricoverato presso l’ospedale Ruggi d’Aragona di Salerno per una grave ischemia cerebrale e operato d’urgenza all”arteria cerebrale e poi trasferito presso la Stroke Unit, dove è rimasto per più di tre settimane e risultato sempre negativo ai vari tamponi effettuatigli. Poi trasferito in condizioni stabili ma sempre gravi nel reparto di neurologia per questioni di spazio,. Risultato all’improvviso positivo al Covid e nonché più volte i suoi indumenti personali insieme ad indumenti sporchi di sangue di altri pazienti.L’amara sorpresa di non essere stati nemmeno avvisati del trasferimento del suo trasferimento presso l’ospedale Da Procida di Salerno ,dove si è spento il 27 Dicembre, togliendo a me e a tutta la famiglia la possibilità di un ultimo saluto nonché azzerando la possibilità di un eventuale ripresa della sua salute.

  2. Massimo Lorenzi says:

    Come prendere sul serio le tesi espresse da un individuo che, insieme ad Alemanno, La Russa, Bocchino, Buontempo e compagnia brutta, ha esordito da squadrista picchiatore, a libro paga del Movimento Sociale destra Nazionale, capeggiato dal repubblichino gerarca e criminale di guerra Giorgio Almirante?
    Certo che guardare bene sto’ “soggettone”, si rivalutano le teorie di Cesare Lombroso sulla fisiognomica umana

  3. Nessuna interrogazione sul Veneto e sull’uso dei tamponi antigenici colà?
    Un altro epidemiologo da strapazzo .

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