“Dal 3 gennaio si è registrata una diffusione generale dell’infezione Covid nel reparto di Neurologia dell’ospedale Ruggi di Salerno che ha riguardato in 2 giorni 17 pazienti, 12 infermieri e 4 medici (ma sono in corso altre verifiche con tamponi)”.

Interviene così il senatore di Forza Italia, Maurizio Gasparri, in merito ai contagi registrati nei giorni scorsi presso il nosocomio salernitano. Gasparri con una interrogazione parlamentare ha chiesto alle autorità nazionali di intervenire.

“Tutto questo dovrebbe far riflettere l’azienda, le direzioni, la Regione Campania sulla mancanza di adeguate misure di prevenzione, in particolare i percorsi dal pronto soccorso (ancora si adopera il tampone antigenico invece del molecolare, pur essendo ben nota la sua bassa sensibilità) – dichiara – lo screening periodico intensivo degli operatori sanitari (tamponi molecolari settimanali sempre e non solo se vi è un caso infetto o sintomi) e altro. È un caso di chiusura di un reparto che non ha normalmente a che fare con casi Covid e di cui non si sta parlando”.

“La Campania appare inerte anche di fronte all’emergenza Ruggi”, ha concluso Maurizio Gasparri.

– Claudia Monaco –

6 Commenti

  1. Massimo Lorenzi says:

    Come prendere sul serio le tesi espresse da un individuo che, insieme ad Alemanno, La Russa, Bocchino, Buontempo e compagnia brutta, ha esordito da squadrista picchiatore, a libro paga del Movimento Sociale destra Nazionale, capeggiato dal repubblichino gerarca e criminale di guerra Giorgio Almirante?
    Certo che guardare bene sto’ “soggettone”, si rivalutano le teorie di Cesare Lombroso sulla fisiognomica umana

  2. Nessuna interrogazione sul Veneto e sull’uso dei tamponi antigenici colà?
    Un altro epidemiologo da strapazzo .

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