Agenti della Squadra Mobile di Potenza hanno dato esecuzione a quanto disposto dalla Procura della Repubblica di Potenza, che con revoca del Decreto di sospensione dell’ordine di esecuzione per la carcerazione, ha disposto che il condannato F.F., 31enne nativo della provincia di Bari, fosse tradotto in carcere per espiare la pena della reclusione di tre mesi in esecuzione della sentenza con la quale è stato riconosciuto colpevole per i reati di detenzione abusiva di armi e lesioni personali.

Va evidenziato che dopo questa vicenda F.F. ha continuato ad assumere comportamenti contrari alla legge, rendendosi responsabile della commissione dei reati di minaccia e resistenza a pubblico ufficiale, interruzione di pubblico servizio, lesioni personali, danneggiamento, tentata estorsione, ricettazione, violazione del Codice della Strada, detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio. Recentemente è stato arrestato per detenzione di droga, motivo per il quale è stato sottoposto ai domiciliari con braccialetto elettronico.

Infine, il Tribunale di Potenza con Decreto del 7 febbraio 2019, ha applicato nei suoi confronti la misura di prevenzione della sorveglianza speciale con obbligo di soggiorno per la durata di 2 anni.

Il provvedimento restrittivo è stato emesso in seguito al rigetto della richiesta da parte del condannato di affidamento in prova ai servizi sociali, in quanto il Tribunale di Sorveglianza di Potenza ha ritenuto che l’uomo non abbia maturato un concreto progetto rieducativo ed è ancora legato a quelle logiche devianti che hanno caratterizzato il suo excursus criminale.

– Chiara Di Miele –

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