
L’ex Comandante della Marina uruguaiana Jorge Nestor Troccoli, residente dal 2019 a Battipaglia, è stato condannato all’ergastolo dalla Corte d’Assise di Roma per l’omicidio di Raffaella Giuliana Filippazzi, Augustin Potenza ed Elena Quinteros, sequestrati e uccisi tra il 1976 e il 1977.
Troccoli, 78 anni, è attualmente detenuto dopo una precedente condanna definitiva all’ergastolo per la morte di circa 20 desaparecidos.
Nei confronti dell’uomo i giudici della Corte d’Assise di Roma hanno disposto anche l’isolamento diurno per un anno.
Filippazzi e il marito furono sequestrati a Montevideo il 27 maggio del 1977 mentre si trovavano all’hotel Hermitage. Dopo la cattura furono consegnati all’unità S2 Fusna, i fucilieri di Marina guidati da Troccoli. La coppia fu affidata ad agenti della repressione del dittatore del Paraguay Stroessner nell’ambito del Piano Condor, trasferita con un volo ad Assuncion e successivamente uccisa. I resti delle vittime furono rinvenuti nel marzo del 2013 nella capitale paraguayana.
In passato Troccoli fu accusato da un pm uruguaiano della morte dei desaparecidos, ma fuggì a Marina di Camerota, paese di origine della sua famiglia, dopo aver chiesto e ottenuto la cittadinanza italiana. Si costituì, ma per un errore nella richiesta di estradizione fu rilasciato e continuò a vivere nel Cilento con la moglie. Poi nel 2015 il pm Giancarlo Capaldo diede inizio al maxi processo per le vittime italiane delle dittature sudamericane, quelle del Piano Condor, l’operazione del 1975 tramite cui 8 Stati sudamericani si impegnarono a catturare i militanti esiliati in America Latina, negli Stati Uniti e in Europa.

