È un “NO” quello che giunge dalla Conferenza dei Servizi in merito al progetto di realizzazione presentato dalla ditta “La Pirotecnica s.r.l.” di un deposito di fuochi artificiali in zona Cortacciuoli a Teggiano.

La Conferenza si era svolta lo scorso 24 gennaio alla presenza degli amministratori dei Comuni di Teggiano, Sant’Arsenio, Sala Consilina e Atena Lucana, del Presidente della Comunità Montana Vallo di Diano, Raffaele Accetta, e dei rappresentanti della società pirotecnica.

Il progetto aveva sollevato notevoli perplessità nel Vallo di Diano e le relative opposizioni da parte delle istituzioni. Il deposito si sarebbe dovuto realizzare in un terreno tra i comuni di Sala Consilina, Teggiano, Atena Lucana, San Rufo e San Pietro al Tanagro.

Parere negativo, quindi, in quanto “l’edificabilità del territorio rurale deve essere strettamente funzionale all’attività dell’esercizio agro-silvo pastorale”.

“La quantità di esplosivo – si legge ancora nel documento – pari a 35,2 ton sebbene faccia rientrare lo stabilimento in ‘Soglia Inferiore’ può comunque provocare un rilascio di energia e conseguenti incidenti rilevanti”.

Infine è stata contestata anche la mancanza della distanza di sicurezza a causa della presenza di un kartodromo e dell’aviosuperficie.

“L’intervento – conclude il documento – contrasta nettamente con il Piano di Sviluppo sostenibile dell’Area Interna del Vallo di Diano e con la volontà degli Enti e della popolazione di scegliere, attraverso i Focus Agricoltura, Cultura Ambiente, indirizzi ben precisi”.

– Claudia Monaco –


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