Prima che il decreto “Sblocca Italia“, approvato venerdì scorso dal Consiglio dei Ministri, venga firmato dal presidente della Repubblica, non si ferma la speranza della Basilicata in possibili modifiche riguardo alle misure che prevedono semplificazioni nelle estrazioni di idrocarburi.

Come si legge su Il quotidiano della Basilicata, martedì, il governatore Marcello Pittella si è recato a Roma con i direttori generali della Regione Marsico e Manti, per un’interlocuzione diretta con i funzionari degli uffici ministeriali del Mise.

Già martedì sera si sono intravisti i primi spiragli. Si starebbe infatti lavorando alla modifica del testo, soprattutto sulle royalties da escludere dal Patto di stabilità interno. Al momento lo “Sblocca Italia” prevede solo l’esclusione, per tre anni, delle compensazioni derivanti dalla produzione aggiuntiva rispetto a quella di quest’anno. Pittella chiede invece che tutta la quantità di royalty sia svincolata dal Patto. “Non so come andrà a finire ma stiamo spendendo davvero ogni energia per portare a casa risultati. La battaglia è in corso” ha commentato il presidente della Regione.

Il sottosegretario alla Sanità Vito De Filippo con un tweet ha confermato l’andamento positivo della situazione:“Non solo filius temporis ma anche filius loci. Viva l’Italia, viva la Basilicata. Servire il Paese significa essere perdutamente legati al luogo di origine. Filius loci diceva Croce. Non lo dimentico in queste ore a Roma”.

Alcune richieste sembrano avere una possibilità di trovare voce nel decreto che sembrava dover mortificare la Basilicata. Quello che invece non pare sia stato messo in discussione concerne la modifica nel punto in cui è previsto l’accentramento delle competenze in materia energetica. Il decreto toglierebbe infatti alle regioni  le valutazioni d’impatto ambientale, spostandole di fatto a Roma, che dovrà decidere dove trivellare.  In questo caso la Regione Basilicata potrebbe impugnare il decreto per incostituzionalità. Nel frattempo ci ha già provato Pittella, che ha chiesto per le regioni più potere consultivo.

– redazione –


  •  Articolo correlato

02/09/2014 – Petrolio: Lo “Sbolcca Italia” infervora i lucani. 15 miliardi di euro per valorizzare i giacimenti di idrocarburi


 

Scrivi un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*