Sono almeno una decina i tentativi di truffa registrati nell’ultimo fine settimana a Vietri di Potenza.

Si tratta della cosiddetta “truffa del pacco”, con persone che si fingono postini per consegnare ad un anziano il pacco ordinato da un nipote chiedendo soldi in cambio.

Il territorio vietrese è stato preso di mira dai truffatori nei giorni scorsi. Almeno in una decina di casi hanno contattato telefonicamente, sul numero fisso, gli anziani. A tutti hanno detto più volte, in apertura di telefonata, “nonna, nonno”, per poi spacciarsi per il nipote di turno.

L’obiettivo è quello di far credere davvero agli anziani che a chiamare sono i nipoti, che chiedono un favore: quello di pagare un postino per il ritiro di un pacco. Sia dietro il telefono che nelle vesti del postino, ci sono i truffatori che in questo caso, però, hanno dovuto mettere una croce su Vietri di Potenza.

Gli anziani, quasi certamente ben istruiti dai familiari e dai Carabinieri, che ormai da tempo hanno messo in campo numerose iniziative di sensibilizzazione, non le hanno di certo mandate a dire ai malfattori.

Quasi tutti si sono accorti della truffa in atto, altri hanno chiuso la telefonata e hanno immediatamente contattato i nipoti, quelli veri, che hanno ovviamente smentito di dover ricevere un pacco. Truffatori sfacciati, che si infischiano di andare ad intaccare la dignità di un anziano, che può essere anche un loro nonno, e farsi consegnare i risparmi che servono per vivere.

Nei diversi tentativi, gli anziani hanno allertato i Carabinieri della locale Stazione che immediatamente sono intervenuti ed hanno presidiato tutto il territorio, anche attraverso appositi controlli, senza però riuscire a beccare i responsabili che, certamente, vista la brutta aria, si erano già allontanati.

Infatti, come insegnano altri episodi, quando si riceve la telefonata a casa, il falso postino è già nei paraggi, pronto a truffare. Solo nello scorso mese di novembre i Carabinieri di Vietri riuscirono ad arrestare in flagranza di reato due truffatori napoletani dopo la consegna di un pacco di riso ad un anziano del posto.

Per evitare di cadere in truffa, così come ricordato anche nel corso di alcuni incontri tenuti sul territorio dal Capitano Alberto Calabria (Comandante della Compagnia di Potenza), si ricordano in particolare alcuni consigli: non bisogna aprire la porta o dare soldi agli sconosciuti e diffidare di telefonate da parte di chi chiede di presentarsi da lì a poco a casa per la consegna di qualsiasi pacco e/o oggetto. In ogni caso, si può allertare il 112 per ogni segnalazione.

– Claudio Buono –

 

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