Il Presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, è indagato nell’ambito di un’inchiesta della Procura di Napoli con l’ipotesi di abuso d’ufficio e truffa.

Come riporta il quotidiano “la Repubblica“, quattro vigili urbani di Salerno sarebbero stati promossi in Regione in qualità di membri dello staff. A loro sarebbe stato assegnato il ruolo di addetti o responsabili di segreteria.

De Luca è stato ascoltato dai pm in merito a questa vicenda già negli scorsi mesi, durante il lockdown.

La vicenda, secondo quanto si legge sul noto quotidiano in un articolo a firma di Conchita Sannino, riguarda i suoi quattro autisti, vigili urbani a Salerno, trasferiti in Regione e promossi come membri dello staff del Presidente. Secondo gli inquirenti la scelta di De Luca per i quattro si sarebbe tradotta in maggiori sicurezze e stipendio maggiorato.

I quattro vigili non sarebbero però indagati. L’indagine va già avanti da qualche anno nel riserbo e ci sono stati anche accertamenti da parte della Guardia di Finanza. 

Tutto è nato da un incidente stradale avvenuto nel 2017 e che vide coinvolta l’auto blu a bordo della quale viaggiava il Presidente a Salerno. L’autista andò a finire su uno scooter guidato da una ragazza mentre percorreva contromano un tratto di strada (azione permessa alle auto blu). Dopo l’episodio, però, sono partite interrogazioni dell’opposizione in Consiglio regionale, la denuncia del consigliere regionale uscente Nappi e quindi l’inchiesta ha preso il via.

– Chiara Di Miele –

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