
Prende il via la campagna vaccinale 2025-2026 promossa dalla Regione Basilicata che comprende le vaccinazioni antinfluenzale, anti Pneumococco, anti Covid, e anti Herpes Zoster, il cosiddetto “fuoco di Sant’Antonio”.
La campagna, che avrà inizio dal 20 ottobre, punta a rafforzare le misure di prevenzione e protezione per le persone più fragili e per le fasce di popolazione maggiormente esposte. Sarà possibile vaccinarsi presso il proprio medico di famiglia o pediatra di libera scelta, in tutti i centri vaccinali delle ASL e nelle farmacie aderenti.
Il vaccino antinfluenzale è gratuito per le persone di età pari o superiore a 60 anni, per i soggetti con patologie croniche o condizioni di rischio, per gli ospiti di strutture sanitarie e sociosanitarie, per gli operatori sanitari, caregiver, Forze dell’ordine e lavoratori dei servizi essenziali e per le donne in gravidanza o nel periodo post partum.
Fortemente raccomandata è anche la co-somministrazione dei vaccini anti Covid, anti Pneumococco e anti Herpes Zoster.
Parallelamente prende avvio la campagna di immunizzazione contro il Virus Respiratorio Sinciziale (RSV), principale causa di bronchiolite e polmonite nei bambini più piccoli.
Sempre a partire dal 20 ottobre a tutti i neonati e lattanti alla loro prima stagione epidemica sarà offerta l’immunizzazione con Nirsevimab, un anticorpo monoclonale che offre protezione prolungata contro le infezioni da RSV.
Il programma prevede la somministrazione alla nascita presso i Punti Nascita per i lattanti nati tra il 1° settembre scorso e il 31 marzo prossimo, l’immunizzazione con chiamata attiva da parte dei Pediatri di libera scelta per i bambini nati tra il 1° aprile e il 31 agosto, la co-somministrazione possibile con i vaccini dell’infanzia e la vaccinazione materna nel terzo trimestre di gravidanza, per garantire protezione al neonato nei primi sei mesi di vita.


