La comunità vietrese ha il suo Cristo. È stato infatti installato nella Chiesa della Santissima Annunziata il Cristo realizzato da Toni Contatore, artista calabrese, allievo del maestro pittore Nani Razetti. Nel paese di Vietri di Potenza, con un’antichissima tradizione olearia, insignito dal titolo di “Città dell’Olio”, ecco il Cristo nato dal cuore di un tronco di ulivo proveniente dalla terra calabrese.

Un’opera, quella di Contatore, portata a termine dopo un lavoro durato circa due anni. Il Cristo interpreta gli ultimi momenti con l’estremo sacrificio della morte in croce. Si tratta di una iniziativa voluta da alcuni fedeli vietresi, con l’avallo della Curia Arcivescovile di Potenza e la supervisione della Soprintendenza Archeologica e delle Belle Arti.

Un ringraziamento particolare va a tutti i cittadini vietresi – ha dichiarato il presidente del comitato promotore, Felice Manzella -, che liberamente hanno contribuito alla realizzazione dell’opera. Un ringraziamento va anche al parroco, alla Curia e all’Amministrazione comunale che ha dimostrato grande sensibilità verso l’iniziativa“.

Il Comitato si propone di arricchire, valorizzare e promuovere le opere artistiche del comune affinché rimangano patrimonio e memoria per le future generazioni. Inoltre, c’è l’intenzione di organizzare delle iniziative per l’inaugurazione del Cristo di Vietri, da inserire all’interno di eventi pubblici a carattere religioso e culturale. Per quanto riguarda l’autore, tra i lavori più importanti di Contatore, c’è anche il “Cristo crocifisso“, realizzato per il santuario Santissima Maria dell’Arco e Sant’Anastasia a Napoli.

L’opera realizzata per la comunità vietrese è stata collocata in una chiesa del ‘700, quella della Santissima Annunziata.

– Claudio Buono –

2 Commenti

  1. Per felice. Da ridere un po’. Cristo non si é fermato ad Eboli venendo fa occidente ma si è fermato ad Eboli venendo da oriente, era passato per vietri e gli fu offerto di mangiare dei calzoni poi arrivato ad Eboli comprò delle mozzarelle per ricambiare il favore ma gli rubarono l’asino e rimase ad eboli

  2. Fron_tuto says:

    Complimenti a Felice, Pensavamo che Cristo si fosse fermato ad Eboli, invece è arrivato a Vietri….

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