L’ennesimo caso di abbandono di cani è quello che si registra nel Vallo di Diano. A Padula, nel tardo pomeriggio di ieri, 4 giovani hanno scoperto una cucciolata di poche ore abbandonata in uno scatolo in Via Inselicata.

L’attenzione dei quattro giovani è stata attirata dai lamenti delle bestiole. I meticci, infatti, erano stati lasciati in balia del loro destino, allontanati dalla madre poco dopo la nascita e senza alcuna protezione. Probabilmente nel giro di poco tempo sarebbero morti di stenti o sbranati da qualche animale.

Immediato l’allarme ai veterinari dell’Asl. Presenti anche i volontari dell’Associazione “Qua la Zampa Effe” che hanno provveduto ad allattare i cagnolini prima di consegnarli alle cure dei veterinari. La cucciolata è stata poi messa in sicurezza in una struttura. Un volontario, Domenico Del Gaiso, dell’Associazione “Lilly e il Vagabondo” di Atena Lucana ha provveduto a prendersi in carico la cucciolata evitando che venisse trasferita in una struttura.

Una storia che vede così un lieto fine ma che testimonia, ancora una volta, la difficile problematica degli abbandoni nel territorio valdianese. Non è la prima volta che intere cucciolate vengono abbandonate poco dopo la nascita a testimonianza di un’ancora poco radicata conoscenza dei metodi di sterilizzazione e microchippatura.

L’abbandono dei cani, occorre ricordare, è un reato ed è perseguibile penalmente.

E’ possibile aiutare il volontario Del Gaiso  fornendo traversine e latte di capra per sostenere i cuccioli. Per info contattare il 377/0905829.

– Claudia Monaco –

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