Crisi Ergon. Avviate le procedure di licenziamento per 58 dipendenti





































La vicenda Ergon sembra ormai giunta ad un punto di svolta: il commissario liquidatore Michele Iuliano sta iniziando le procedure di licenziamento per 58 dipendenti dell’azienda.

L’Ergon per anni si è occupata della raccolta dei rifiuti in molti paesi del Vallo di Diano e da tempo versava in una situazioni di crisi.

I dipendenti avevano spesso manifestato situazioni di disagio per il mancato pagamento degli stipendi e delle buste paga arretrate, e danni morali e psicologi per la mancanza di risposte certe dopo alcuni progetti di reinserimento al lavoro della durata di pochi mesi.








I motivi di questa decisione sono generati dalla difficile situazione economica della Ergon che si è vista mancare più volte i fondi da parte di alcuni committenti che versavano a loro volta in situazioni di difficoltà finanziaria e a causa di continue contestazioni al costo elevato del servizio, nonostante gli accordi. Da qui, l’impossibilità di svolgere le attività lavorative e di pagare gli stipendi ai lavoratori da parte dell’azienda.

Grande resta l’amarezza dei dipendenti, da anni in questa condizione di incertezza. Le procedure di licenziamento dovrebbero essere effettive per il 31 ottobre.

Nel frattempo, è stata inviata una lettera alla Regione Campania, al Consorzio di Bacino Sa 3 e ai sindacati per spiegare le motivazioni di questa difficile decisione.

– Justine Biancamano –





































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