Con la circolare n. 34/E del 29 dicembre scorso, l’Agenzia delle Entrate ha fornito istruzioni sulle novità introdotte dalla legge n. 159/2020 in materia di valutazione delle proposte di trattamento del credito tributario (“transazione fiscale“) nell’ambito delle procedure di gestione della crisi di impresa, soprattutto in considerazione del delicato momento di emergenza dovuto al Covid-19.

La transazione fiscale è una particolare procedura “transattiva” tra Fisco e contribuente che si colloca nell’ambito del concordato preventivo e degli accordi di ristrutturazione dei debiti. Consente al contribuente di poter beneficiare di un pagamento in misura ridotta o dilazionata del credito tributario privilegiato e di quello chirografario. Dunque uno strumento diretto a trovare una soluzione condivisa tra imprese ed amministrazione finanziaria per contemperare gli interessi erariali con la salvaguardia della continuità aziendale e dei livelli occupazionali.

Un ruolo centrale è affidato ai professionisti nell’ambito dell’attestazione della veridicità dei dati aziendali e dell’attuabilità dell’accordo di ristrutturazione. Al professionista attestatore è richiesto di assolvere al proprio compito con rigore, competenza e trasparenza.

Ed è proprio con un brillante professionista valdianese che abbiamo discusso delle novità del legislatore in tema di transazione fiscale. Il dottor Gaetano Romanelli, commercialista e revisore legale, titolare dello Studio Romanelli Consulting con sede in via Bisanti a Sala Consilina, affronta in maniera dettagliata l’argomento, con particolare attenzione alle sorti dell’azienda e dell’imprenditore che, come lui stesso afferma nel corso dell’intervista, “non deve essere considerato infallibile“.

– Chiara Di Miele – 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

This site is protected by reCAPTCHA and the Google Privacy Policy and Terms of Service apply.