Si è tenuto in videoconferenza l’incontro, convocato dal Prefetto di Salerno Francesco Russo, del tavolo di coordinamento per discutere sull’emergenza epidemiologica da Covid-19.

In particolare, all’ordine del giorno, vi era la ripresa delle attività scolastiche in presenza per le scuole secondarie di secondo grado disposta dal Presidente della Regione Campania.

Presenti alla riunione, tra gli altri, il Presidente della Provincia di Salerno, i Sindaci dei Comuni di Salerno, Agropoli, Amalfi, Angri, Battipaglia, Cava De’ Tirreni, Nocera Inferiore, Nocera Superiore, Pagani, Sala Consilina, Sapri, Sarno, Scafati, Vallo della Lucania, il Dirigente dell’Ufficio scolastico provinciale, il Rappresentante di ANCI Campania, il Dirigente Generale dell’ASL e le Aziende di trasporto della provincia.

“Abbiamo fatto il punto della situazione – dichiara il Presidente della Provincia, Michele Strianese – per gestire le eventuali criticità e capire l’andamento dopo la ripresa della didattica in presenza avviata il 1°febbraio scorso. È fondamentale muoversi in sinergia per coniugare le esigenze dei due comparti ‘scuola’ e ‘trasporti’ e coordinare al meglio gli orari di ingresso/uscita dagli Istituti Scolastici con gli orari dei servizi di trasporto, implementati da ulteriori corse aggiuntive. Soprattutto è necessario evitare assembramenti. Massima attenzione, quindi, nelle aree a maggiore rischio in prossimità degli Istituti scolastici per favorire l’ordinato afflusso e deflusso degli studenti. È importante il senso di responsabilità da parte di tutte le componenti istituzionali. Sottolineo che per ora l’’orientamento è quello di salvaguardare la didattica in presenza il più possibile, per i nostri studenti si tratta di un momento molto atteso che rappresenta un primo passo verso il ritorno alla socialità e a uno stile di vita più normale”.

“Ma per tutelare questo percorso bisogna attivare un monitoraggio stringente – conclude – e in caso di rischio concreto i Dirigenti scolastici sono autorizzati a dare indicazioni precise di interruzione della didattica in presenza. La salute e la sicurezza di tutta la comunità scolastica, che include anche le famiglie, sono una priorità”.

– Claudia Monaco –

 

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